Ternana, corsa folle contro il tempo: ecco chi vuole salvare le Fere dal fallimento
In casa Ternana è ufficialmente iniziata una vera e propria battaglia contro il cronometro per assicurare la permanenza nel calcio professionistico.
Dopo il recente provvedimento di liquidazione giudiziale emesso dalle autorità competenti, la priorità assoluta riguarda ora la nascita di una nuova proprietà finanziariamente solida.
L'obiettivo è quello di mettere sul tavolo dei curatori fallimentari una proposta d'acquisto che possa essere ritenuta valida per rilevare il ramo d'azienda sportivo.
Secondo quanto emerge dalle ultime indiscrezioni giornalistiche, la procedura per l'asta deve essere completata con estrema rapidità per evitare il rischio di una retrocessione forzata tra i dilettanti.
Molti investitori del territorio, infatti, avrebbero manifestato interesse solo a patto di poter gestire un club ancora inserito nei ranghi del professionismo nazionale.
Tra i nomi più caldi per la rinascita delle Fere si fa strada quello di Carlo Pantalloni, imprenditore legato al territorio che non ha nascosto le proprie intenzioni.
Pantalloni ha confermato che la sua disponibilità a subentrare è reale e concreta, specialmente ora che il percorso tracciato dai tribunali sembra aver fatto chiarezza sulla strada da seguire.
Tuttavia, non è l’unico profilo sotto i riflettori: resta alta l'attenzione su Donato Di Campli, esperto conoscitore del diritto sportivo, avvistato di recente in città.
La presenza di Di Campli, notato in compagnia dell'ex direttore sportivo Carlo Mammarella, ha acceso le speranze della tifoseria per una risoluzione lampo di questa crisi.
Il calendario non concede però pause: la data limite è quella del 6 giugno, termine ultimo per chiudere l'acquisizione e preparare i documenti per l'iscrizione al campionato entro il 16 giugno.
Sulla questione è intervenuto anche il primo cittadino Stefano Bandecchi, garantendo il pieno sostegno dell'amministrazione comunale al curatore fallimentare incaricato.
Il sindaco si è detto fiducioso che, nel giro di circa un mese e mezzo, la situazione possa sbloccarsi definitivamente con l'individuazione di una guida sicura per il club.
La piazza rossoverde vive dunque queste giornate con il fiato sospeso, attendendo sviluppi ufficiali che possano allontanare lo spettro di una ripartenza dalle categorie regionali.
Il tempo dei sondaggi è ormai terminato e nelle prossime settimane si capirà se la gloriosa storia della Ternana potrà proseguire senza ulteriori traumi sportivi.