.

Ternana, Bandecchi infuriato sullo stadio-clinica: «Incompetenza della Regione e proprietà inaffidabile»

di Redazione Notiziario del Calcio

Stefano Bandecchi torna a far sentire la propria voce con estrema decisione, utilizzando i propri canali social per commentare gli ultimi sviluppi legati all'annosa questione del progetto stadio-clinica. Il sindaco di Terni non ha risparmiato critiche feroci verso le istituzioni regionali e l'attuale gestione societaria, definendo la situazione attuale come un paradosso difficile da accettare. «Se non ci fosse da piangere ci sarebbe da ridere, ma purtroppo a giocare troppo con il fuoco alla fine ci si brucia» ha esordito il primo cittadino, mettendo subito in chiaro il proprio scontento.

Secondo l'analisi del sindaco, le conseguenze di questo stallo amministrativo e burocratico ricadono pesantemente sulla città e sulla passione sportiva dei ternani. «Il Comune di Terni e l'intera tifoseria sono i soggetti maggiormente danneggiati dall'incompetenza politica dimostrata dalla giunta regionale e dalla confusione inaffidabile dell'attuale proprietà» ha attaccato Bandecchi, firmando virtualmente la sua dura presa di posizione. Il clima attorno al progetto sembra essersi fatto incandescente dopo le ultime decisioni legali.

Il focus del primo cittadino si è poi spostato sulle prossime scadenze, che ritiene fondamentali per fare chiarezza definitiva sui responsabili di questo blocco. «Adesso aspettiamo le date del 13 e del 16 aprile, dopodiché vedremo chiaramente le responsabilità politiche e commerciali di chi ha generato questo casino gravissimo» ha proseguito il sindaco, sottolineando l'urgenza di individuare chi abbia ostacolato il percorso di crescita infrastrutturale legato alla Ternana.

Entrando nel merito delle ultime novità giudiziarie, Bandecchi ha interpretato con parole forti la recente pronuncia del Tribunale Amministrativo Regionale, vedendola come una conferma delle proprie tesi. «La sentenza del TAR relativa allo stadio-clinica urla con assoluta chiarezza che l'azione intrapresa dalla Regione è stata solamente una supercazzola utile a perdere tempo prezioso» ha dichiarato con il suo consueto stile diretto, puntando il dito contro quelle che ritiene manovre dilatorie.

Nonostante le difficoltà evidenziate, il sindaco ha voluto ribadire che la fattibilità tecnica dell'opera rimane solida e che spetta ora all'amministrazione comunale muoversi per superare i nuovi ostacoli burocratici emersi. «La conferenza dei servizi decisoria ha dato esito positivo e il Comune deve semplicemente riformulare le procedure necessarie per la clinica» ha spiegato Bandecchi, indicando la via da seguire per non far naufragare definitivamente l'ambizioso investimento.

La tensione resta dunque altissima in vista della metà del mese di aprile, periodo in cui si intrecceranno le vicende amministrative con quelle strettamente legate agli obblighi federali del club di via della Bardesca. «Il 13 e il 16 aprile poi si tireranno finalmente le somme» ha concluso Stefano Bandecchi, lasciando intendere che solo dopo quelle date si potrà capire quale sarà il destino dello stadio e, più in generale, il futuro dei rapporti tra l'ente locale e chi oggi detiene la proprietà della squadra.


Altre notizie
PUBBLICITÀ