Team Altamura, il ds Lauriola: «Abbiamo vinto soffrendo contro un grande Siracusa, i ragazzi sono stati eroici»
La vittoria ottenuta dalla Team Altamura contro il Siracusa rappresenta un passaggio fondamentale nel percorso di crescita della compagine pugliese, capace di imporsi per 1-0 in una sfida caratterizzata da una profonda emergenza numerica.
Il Direttore Sportivo Matteo Lauriola, intervenuto in sala stampa al termine del match, ha voluto elogiare pubblicamente la prova di carattere del gruppo, apparso solido e maturo nonostante le numerose assenze che hanno pesantemente condizionato le scelte tecniche.
«Voglio fare un plauso sincero a tutta la squadra perché oggi, pur con una formazione largamente rimaneggiata a causa dell'assenza di almeno sei titolari, abbiamo dimostrato di saper soffrire e portare a casa un risultato vitale» ha esordito il dirigente biancorosso.
La gara non è stata certamente una di quelle in cui l'Altamura ha rubato l'occhio per la bellezza del gioco, ma la capacità di restare compatti contro un avversario di valore come il Siracusa è stata letta come il segnale di una raggiunta maturità agonistica.
Lauriola ha sottolineato con soddisfazione l'apporto dei calciatori meno impiegati finora: «Vedere ragazzi che avevano avuto poco minutaggio farsi trovare pronti è la testimonianza della professionalità con cui tutto il gruppo lavora quotidianamente durante la settimana».
Con 43 punti in cascina, la quota salvezza sembra ormai ampiamente archiviata, permettendo alla società e ai tifosi di guardare con legittima ambizione alla griglia dei play-off, un traguardo che il gruppo si è costruito giornata dopo giornata.
«Dentro di me ho una soglia di punti ben precisa da raggiungere, ma sento parlare i ragazzi e vedo la loro ambizione; il mio augurio è di poter finalmente avere tutta la rosa a disposizione per permettere al mister di fare le sue scelte» ha proseguito il DS.
L'analisi del dirigente si è poi spostata sulla qualità degli avversari, rendendo onore al lavoro svolto dal Siracusa e dal suo allenatore, pur rivendicando i crediti che la fortuna doveva all'Altamura dopo alcune prestazioni sfortunate nelle settimane precedenti.
«Faccio i complimenti al mister Turati, il Siracusa oggi non meritava la sconfitta per quanto prodotto, ma nelle ultime tre gare noi avevamo raccolto zero punti nonostante ottime prove, quindi oggi ci riprendiamo quanto ci spettava» ha ammesso con onestà Lauriola.
La sosta forzata arriva nel momento opportuno, dato che molti calciatori sono usciti dal campo stremati e con i crampi, segno di un dispendio energetico elevatissimo che necessita ora di un periodo di recupero fisico e mentale.
Guardando oltre l'attuale stagione, il Direttore ha tracciato le linee guida per il futuro, basate sulla continuità tecnica e sulla valorizzazione di quel progetto iniziato mesi fa con una vera e propria rivoluzione della rosa.
«Il prossimo anno avremo il vantaggio di una base già consolidata e di concetti tattici radicati; ripartiremo da qui, cercando di colmare le lacune che si creeranno con il mercato, ma mantenendo sempre l'umiltà come primo valore» ha spiegato il dirigente.
Nonostante i progressi evidenti rispetto all'inizio del campionato, quando la squadra era tra le meno accreditate sulla carta, la filosofia societaria non cambierà: prima la salvezza, poi la licenza di sognare traguardi più prestigiosi.
«Basta riguardare la partita contro il Crotone di qualche mese fa per capire i passi da gigante fatti da questi giovani; il tempo è una variabile fondamentale e noi vogliamo continuare a costruire mattone dopo mattone» ha concluso Matteo Lauriola.