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Svolta Novara, finalmente Dossena sorride: due recuperi fondamentali verso la prossima sfida

di Redazione Notiziario del Calcio

Il Novara si prepara alla sfida contro l'Union Brescia con un pizzico di ottimismo in più, grazie a notizie incoraggianti che arrivano direttamente dall'infermeria. Secondo quanto riportato nell'edizione odierna de La Stampa, il tecnico Dossena potrebbe finalmente tornare a contare su due pedine fondamentali della scacchiera azzurra, pronti a riassaporare l'atmosfera del campo dopo una lunga assenza.

I nomi che scaldano i motori sono quelli di Davide Bertoncini e Cosimo Da Graca, entrambi pronti a essere inseriti nella lista dei convocati, seppur inizialmente destinati alla panchina. Il loro recupero rappresenta un'iniezione di esperienza e qualità necessaria in questa fase della stagione, dove ogni risorsa diventa determinante per centrare gli obiettivi prefissati.

Bertoncini, pilastro della retroguardia, ha vissuto un periodo decisamente travagliato, restando ai margini del progetto tecnico per ben dodici delle ultime tredici partite disputate. Un calvario fisico che sembra finalmente giunto alle battute finali, permettendo al difensore di tornare a dare il proprio contributo morale e tecnico all'interno dello spogliatoio.

Discorso simile per l'attaccante ex Juventus, Cosimo Da Graca, la cui assenza pesava come un macigno sul reparto avanzato del Novara. Il giovane talento ha dovuto saltare dieci incontri consecutivi, privando la squadra di soluzioni offensive importanti; ora, il suo imminente rientro offre a Dossena un'arma in più da sfruttare a gara in corso.

La gestione dei due calciatori sarà verosimilmente improntata alla massima cautela, per evitare ricadute che potrebbero compromettere definitivamente il resto del campionato. L'idea dello staff tecnico è quella di portarli in panchina per fargli riprendere il ritmo partita, valutando un loro eventuale impiego solo se le dinamiche del match contro l'Union Brescia dovessero richiederlo.

Questi recuperi non solo migliorano le opzioni tattiche a disposizione dell'allenatore, ma servono anche a risollevare il morale di un gruppo che ha dovuto fare i conti con troppe defezioni contemporanee. Il Novara si presenta così alla prossima battaglia con una rosa più profonda e la consapevolezza di aver ritrovato due dei suoi uomini più rappresentativi.


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