.

Spezia: il patto segreto con l'ex bomber che cambia il mercato dei bianconeri

di Redazione Notiziario del Calcio

Tutti i pensieri e le strategie di mercato dello Spezia ruotano attorno al suggestivo ritorno di Guido Angelozzi nel ruolo di direttore sportivo per il prossimo campionato. La trattativa presenta tuttavia delle complessità, in quanto il dirigente catanese di 71 anni deve prima trovare un'intesa con il Cagliari per liberarsi dall'ultimo anno di vincolo contrattuale attraverso una buonuscita.

Qualora questo accordo dovesse bloccarsi o naufragare definitivamente, non è escluso che l'esperto uomo mercato possa decidere di concedersi un anno di stop completo, restando fermo per l'intera stagione agonistica e obbligando la società ligure a cambiare repentinamente i propri piani.

In via Melara le opzioni sul tavolo della dirigenza rimarrebbero a quel punto estremamente ridotte, dato che la lista dei potenziali candidati si è assottigliata drasticamente nel corso delle ultime settimane di sondaggi e contatti.

Profili come Lovisa e Rinaudo hanno infatti declinato la proposta poiché non intenzionati a scendere nel campionato di Serie C, mentre le piste che portavano a Braida, Groppi, Pederzoli e Fusco sono state definitivamente scartate dai vertici del club.

Anche la pista legata a Botturi, figura che riscuoteva grandissimi consensi e stima da parte della proprietà aquilotta, è sfumata a causa della decisione del dirigente di sposare il progetto della Cremonese, compagine reduce dalla retrocessione dalla Serie A.

Allo stato attuale delle cose le uniche strade realmente percorribili portano a due soli nomi, con Gemmi che appare tuttavia restio ad attendere i tempi necessari per la risoluzione della vicenda legata ad Angelozzi, lasciando di fatto un solo vero antagonista in corsa.

La reale e concreta alternativa all'operatore di mercato siciliano è rappresentata da Fabio Artico, ex attaccante che ha sottoscritto un accordo biennale con il Cesena nel luglio del 2023, successivamente esteso fino al 30 giugno del 2027.

Nel contratto del dirigente piemontese è presente inoltre un'ulteriore opzione di rinnovo per altri dodici mesi in caso di approdo nel massimo campionato, e sebbene il club romagnolo abbia già provveduto a rimpiazzarlo inserendo nei quadri l'ex doriano Andrea Mancini, il legame formale con i bianconeri resta attivo.

L'ex punta prenderà in seria considerazione l'ipotesi di sedersi a un tavolo per discutere la rescissione del proprio accordo con il sodalizio romagnolo soltanto nel momento in cui riceverà rassicurazioni totali sul fatto di essere la prima scelta della proprietà statunitense dello Spezia.

Fino a questo momento non è stata presentata alcuna offerta ufficiale o formale da parte del club ligure, a dimostrazione dell'estrema cautela e della prudenza che stanno caratterizzando le mosse del dirigente in questa delicata fase di transizione.

Un elemento di fondamentale importanza che ha saputo sbloccare e fluidificare i primi approcci esplorativi tra le parti è rappresentato dall'eccellente rapporto di amicizia che lega John Aiello, socio e copresidente della compagine cesenate, a Charlie Stillitano.

Questo canale comunicativo privilegiato ha permesso di gettare le basi e di facilitare i contatti preliminari tra l'esperto dirigente e la dirigenza degli aquilotti, mantenendo viva una pista caldissima qualora il sogno Angelozzi non dovesse materializzarsi.


Altre notizie
PUBBLICITÀ