Spezia, la ricerca del nuovo direttore sportivo si complica
La ricerca del successore di Stefano Melissano alla guida dell'area tecnica dello Spezia Calcio non conosce ancora una svolta definitiva. La decisione continua a posticipare di giorno in giorno, ma il prossimo fine settimana potrebbe rappresentare il momento chiave: sabato, verosimilmente a Boston, il presidente Charlie Stillitano è atteso da un incontro con il proprietario del club Tom Roberts. Sul tavolo, la definizione di un piano complessivo di rilancio dopo la retrocessione subita nella stagione appena conclusa.
Il vertice americano arriva al termine di una serie di colloqui che Stillitano ha condotto in Italia con le diverse componenti della dirigenza, un percorso di ascolto interno propedeutico all'individuazione del profilo giusto per guidare il mercato e la programmazione sportiva del club ligure.
Stando a quanto riportato da Il Secolo XIX, tra i candidati al ruolo figura Giancarlo Romairone, con cui Stillitano avrebbe già avuto un incontro della durata di due ore. Romairone non è un volto nuovo al calcio ligure: ha ricoperto il ruolo di direttore sportivo proprio in quella zona geografica nella stagione 2013-14, e attualmente svolge attività di osservatore per la Lazio. Il colloquio con Guido Angelozzi, invece, non avrebbe avuto luogo per impegni reciproci, e sarebbe stato in ogni caso di natura meramente conoscitiva.
Oltre a Romairone, nella lista dei candidati compaiono altri tre profili: Christian Botturi e Leandro Rinaudo, entrambi con trascorsi al Mantova, e Roberto Gemmi, che ha lasciato l'Empoli nel corso della stagione appena terminata. Sarebbero proprio Rinaudo e Gemmi a figurare al momento come i favoriti, sebbene rappresentino anche le opzioni più complesse da concretizzare sul piano contrattuale e negoziale.
Viene invece ridimensionata, se non esclusa del tutto, l'ipotesi che porta a Matteo Lovisa. Secondo quanto trapelato, sarebbe stata smentita un'offerta significativa da parte dello Spezia nei confronti del giovane dirigente, in uscita dalla Juve Stabia a causa delle difficoltà societarie che stanno attraversando il club campano. Su Lovisa, peraltro, si registra un interesse concreto dalla massima serie: il Lecce lo avrebbe individuato come possibile erede di Pantaleo Corvino, aprendo così uno scenario di Serie A difficilmente ignorabile per il diretto interessato.
La situazione resta dunque in evoluzione, con il weekend bostoniano che potrebbe imprimere una svolta concreta a una vicenda che lo Spezia ha tutto l'interesse a chiudere in tempi rapidi, per poter avviare con la dovuta anticipo la pianificazione della prossima stagione.