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Siracusa, Turati non molla: "Penalizzazione pesante, ma questo gruppo è commovente"

di Pippo Franzò

Vigilia di Siracusa – Casertana per Marco Turati. Al termine della rifinitura, il tecnico si è presentato in conferenza affrontando subito il tema spinoso dei sei punti di penalizzazione.

“Chiaramente non sono settimane facili per noi. L'arrivo del deferimento era atteso da diversi mesi, ma vederci andare sotto in classifica per colpe non solo nostre dà indubbiamente fastidio – ha chiosato Turati –. Il mio compito è tenere alto il morale dei ragazzi. Sono molto attenti e propositivi: ho una squadra splendida, a tratti commovente. Abbiamo lavorato in condizioni non ottimali, aggregando anche elementi del settore giovanile, ma lo abbiamo fatto in maniera eccellente. Questa è un'annata che mi lascerà tanto, oltre l'aspetto calcistico. Non smetterò mai di ringraziare questi ragazzi che hanno fatto cose ottime, nonostante tutto”.

Il mister ha poi rivolto un pensiero all'ambiente: “Vorrei che i ragazzi dessero una soddisfazione alla nostra gente. Oggi sono venuti a trovarci circa 50 ultras e, a parlarne, ho ancora i brividi. Si è creata un'unità straordinaria con il pubblico. Ci hanno incitato e stimolato, facendoci capire che siamo in una piazza speciale. Il nostro unico compito, in queste ultime nove gare, è regalare loro una gioia, indipendentemente da come finirà la stagione. Invito i tifosi allo stadio: restare uniti in un momento societario così complesso è fondamentale”.

Passando al campo, Turati ha fatto il punto sugli indisponibili, spiegando l'assenza di Ruben Falla: “Purtroppo Ruben ha avuto un problema che va oltre l'infortunio fisico; un virus importante lo ha debilitato molto e non può muoversi. Tutti gli altri, compresi gli acciaccati, saranno con noi. Vogliamo essere un gruppo compatto. Nelle ultime settimane ci sono state troppe distrazioni, quindi saremo tutti insieme, anche se non tutti disponibili. Chi rientra da lunghi stop, come Valente e Cancellieri, ha vissuto una settimana di alti e bassi. Sono con noi più per volontà propria che per reali condizioni fisiche: rischierebbero troppo ad avere un minutaggio elevato oggi”.

Infine, un'analisi sulla Casertana, avversario ostico e protagonista di un ottimo campionato: “È una squadra partita per l'alta classifica che sta rispettando le aspettative. Hanno calciatori forti, alcuni dei quali con trascorsi in categorie superiori. Due di loro erano con noi qualche anno fa e ne conosco bene il valore caratteriale. In settimana, inoltre, hanno rinforzato la difesa con l'innesto dell'esperto Pietro Martino (classe '97). Sappiamo che danno il massimo in ogni gara: se vogliamo fare risultato, domani dovremo pareggiarli sul piano del carattere e dello spirito di sacrificio”.

Nonostante il fardello della penalizzazione, il Siracusa che scenderà in campo domani alle 12:30 al “Nicola De Simone” non sarà una squadra rassegnata. Turati cercherà la prestazione d'orgoglio per rispondere sul campo a una stagione scritta finora più nelle aule di tribunale che sul rettangolo verde.


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