Siracusa, ore contate per il futuro: la verità sull'incontro Ricci-Elicona
La situazione in casa Siracusa si fa sempre più incandescente mentre il cronometro corre inesorabile verso la scadenza definitiva. Nonostante le grandi aspettative, il faccia a faccia che avrebbe dovuto sbloccare la trattativa non ha portato la fumata bianca sperata dalla piazza.
L’incontro tra il presidente Alessandro Ricci e Lino Elicona, che pare si sia svolto in territorio rumeno per proseguire i dialoghi dei giorni precedenti, si è concluso con un nulla di fatto che lascia i sostenitori azzurri con il fiato sospeso.
Stando a quanto comunicato direttamente da Elicona, al momento non è arrivata alcuna risposta ufficiale che soddisfi i parametri stabiliti nella proposta presentata dal gruppo di imprenditori siracusani interessati al club.
Il nodo della questione riguarda la documentazione necessaria a formalizzare l’operazione, che secondo i potenziali acquirenti non sarebbe ancora stata fornita in maniera completa e corredata dalle garanzie richieste per il passaggio di mano.
Sebbene la cordata siracusana abbia riconosciuto la disponibilità di Ricci a mantenere aperto un canale di comunicazione, viene rimarcata con forza la mancanza di quegli atti formali e delle certificazioni indispensabili per procedere.
In una nota ufficiale, la parte interessata all'acquisto ha ribadito la volontà di agire nella massima chiarezza verso la città, promettendo di rendere noti tutti i passaggi chiave per non lasciare i tifosi nel dubbio.
Tuttavia, il tempo a disposizione è ormai agli sgoccioli, dato che il termine ultimo fissato per chiudere l'accordo è proprio la giornata odierna, il 31 marzo, oltre la quale il destino della trattativa potrebbe cambiare drasticamente.
La tifoseria resta dunque in attesa di capire se nelle prossime ore arriveranno i documenti mancanti o se la trattativa per il passaggio societario sia destinata a naufragare definitivamente proprio sul traguardo.