Siracusa-Cavese: Orlando chiama, Sbaffo risponde. La speranza resta viva
Finisce con un pareggio l’incontro tra Siracusa e Cavese, lasciando ancora una piccola speranza agli azzurri per un eventuale spareggio contro il Giugliano. Serviranno però combinazioni favorevoli per raggiungere i playout. La partita si è giocata per tutto il primo tempo a ritmi bassi, con una Cavese abbottonata in difesa con cinque giocatori in linea e lanci lunghi a cercare la velocità dell’ivoriano Diarrassouba, vero animatore dell’attacco ospite. Nella ripresa la Cavese è uscita con una manovra veloce che ha messo in seria difficoltà la difesa azzurra. Il gol di Orlando ha spinto ancora di più la squadra di Prosperi (sostituito in panchina da Di Giacomo) al gioco offensivo. Il Siracusa è stato imbrigliato a centrocampo da un atteggiamento aggressivo, soffrendo l’assenza del lituano Gudelevicius, che ha portato più volte le punte metelliane vicine al raddoppio, complice anche la giornata opaca di Limonelli, Frisenna e Arditi, quest'ultimo marcato a vista. Nel finale il Siracusa aumenta la pressione e trova il pareggio con Sbaffo. I ragazzi di Marco Turati provano a cercare la rete della vittoria, ma la difesa ospite chiude ogni varco. Il pareggio esclude i campani dai playout, mentre la matematica lascia uno spiraglio salvezza per il Siracusa in vista dell’ultima giornata.
La cronaca della partita: le due squadre si studiano per i primi dieci minuti. All’11’ azione del Siracusa con Valenti, che lancia in area Arditi: l'attaccante si gira e tira, ma la palla viene deviata dal portiere. Al 16’ si spinge in avanti la Cavese, che batte un corner con Orlando per la testa di Minaj: palla sopra la traversa. Al 37’ punizione di Cancellieri che serve Iob, il quale conclude fuori.
L’arbitro assegna tre minuti di recupero. Al 47’ azione pericolosa della Cavese in area azzurra: Ubani serve Orlando, che imbecca Diarrassouba; il tiro di prima intenzione finisce fuori a fil di palo.
Nella ripresa, al 61’, una buona azione del Siracusa non va a buon fine. Al 63’ arriva il vantaggio della Cavese: Orlando, da posizione decentrata in area, scaglia un diagonale perfetto che supera Sylla e si insacca. Il Siracusa prova a spingersi in avanti, ma il gioco veloce degli avversari ne frena la manovra offensiva. Al 79’ la Cavese riparte con Macchi che, in netto fuorigioco non segnalato, entra in area; provvidenziale l'intervento di Manfrini che recupera in scivolata e mette in angolo.
All’83’ il Siracusa pareggia: Sbasso, di testa, sorprende Boffelli. Gli azzurri provano a proiettarsi in avanti per la rete del raddoppio, ma la Cavese chiude ogni varco: la gara termina in parità. Nonostante il pareggio, la matematica non condanna ancora gli azzurri. Domenica a Trapani si dovrà puntare ai tre punti, per poi guardare agli altri risultati sperando che la fortuna, proprio all’ultima giornata, sia amica.