.

Serie C, partito il valzer delle panchine: tante cambiano nel girone C

di Luigi Redaelli
Fonte: A cura di Pippo Franzò

Le società si stanno già muovendo per programmare la stagione 2026-2027, i verdetti del campo sono ormai emessi, ma l’estate della Serie C è appena iniziata. La Lega Pro non ha ancora ufficializzato la composizione definitiva del Girone C per la stagione 2026/2027: questo è il momento più caldo dell'anno, tra scadenze per le iscrizioni, criteri di ammissione e la finestra dei ripescaggi che potrebbe ridisegnare l’elenco dei partecipanti.

Tuttavia, tra le conferme della categoria, le retrocessioni dalla Serie B e delle neopromosse dalla Serie D, la geografia del raggruppamento centro-meridionale è già delineata a grandi linee.

Il valzer delle panchine entra nel vivo.

Nell’Audace Cerignola lascia Vincenzo Maiuri, nonostante la salvezza e il contratto attivo, per tornare al Sorrento. La dirigenza pugliese è alla stretta finale per annunciare la nuova guida in panchina. Il direttore sportivo Elio Di Toro cerca il sostituto: in pole position c'è Devis Mangia – seguito attentamente anche dalla Casertana – seguito da Leo Colucci e Giuseppe Raffaele.

Il Catania FC sta vivendo giorni di profonda rifondazione tecnica dopo la separazione da Domenico Toscano. La dirigenza è attiva su diversi fronti, ma la pista principale porta a due tecnici di provata esperienza: Fabio Caserta e Gaetano Auteri. A favore di Caserta pesano i passati successi ottenuti alla guida della Juve Stabia con un calcio basato sul 4-3-3. Altrettanto allettante è il profilo di Auteri, allenatore di grandissima esperienza per la categoria, che ha vinto molto in Serie C ed è apprezzato per la sua mentalità offensiva e per la profonda conoscenza del girone meridionale. Nelle ultime ore sembra che l’accordo sia ormai totale per Fabio Caserta. La conferma della società etnea è attesa a breve.

La retrocessione in Serie C della SSC Bari ha formalmente dato il via a una vera e propria rivoluzione societaria e tecnica, con l'obiettivo di lottare per un immediato ritorno in serie cadetta. Moreno Longo non è più l'allenatore dei biancorossi. Nonostante fosse tornato sulla panchina pugliese a gennaio 2026 (firmando un rinnovo fino al 2027), la società guidata dai De Laurentiis ha deciso di esercitare la clausola di recesso per interrompere il rapporto in anticipo. La caccia al nuovo tecnico è già iniziata: si cerca un profilo di provata esperienza, capace di gestire la pressione di una piazza che pretende l’immediata risalita. Attualmente il nome più caldo per la panchina è quello di Vito Di Bari, reduce da un'esperienza esaltante con il Casarano, ma sul tecnico di Trani incombe la forte concorrenza di Pisa e Pescara.

Il nodo allenatore in casa Salernitana si sta affrontando puntando sulla continuità con Serse Cosmi, ormai vicinissimo al rinnovo contrattuale. Nonostante la forte delusione per la mancata promozione in Serie B, arrivata con l'eliminazione nelle semifinali dei playoff, la dirigenza ha scelto di non azzerare il progetto tecnico e di dare seguito al lavoro intrapreso.

Il Crotone inizierà la stagione di Serie C con 6 punti di penalizzazione a causa di violazioni amministrative per mancati pagamenti entro i termini federali del 16 aprile 2026. Il tecnico Emilio Longo, reduce da un'ottima stagione alla guida dei pitagorici, è formalmente in scadenza di contratto a giugno. Attualmente la questione della panchina è oggetto di una fase di riflessione: Nello Parisi e Ivan Moschella sono stati accostati al club come possibili candidati, mentre il presidente Vrenna è concentrato sulla ricerca di aiuti finanziari prima del termine ultimo per le iscrizioni, fissato a metà giugno.

La dirigenza rossoblù ha deciso di rompere gli indugi per programmare rapidamente la nuova stagione sportiva. La Casertana affronta il problema della panchina puntando su Devis Mangia come erede di Federico Coppitelli, che ha concluso il suo ciclo dopo l'ottimo quinto posto in regular season e l'uscita ai play-off. Con l’ex tecnico dell’Altamura è in dirittura d'arrivo la firma con la società campana.

La situazione della panchina del Cosenza è in piena evoluzione: il club e l'allenatore Antonio Buscè sono in procinto di separarsi nonostante il quarto posto ottenuto in Serie C. Le parti sono orientate verso l'addio e il tecnico è già in contatto con altri club, come il Pescara. Al momento, una holding canadese è vicina all’acquisto totale della società rossoblù e, proprio a causa di questa rivoluzione societaria, la scelta del nuovo allenatore è stata temporaneamente bloccata.

La panchina del Casarano è attualmente al centro di un'importante fase di riflessione. Dopo lo straordinario campionato disputato nel 2025/2026, culminato con un'ottima campagna nei playoff, il club e il tecnico stanno definendo i dettagli per il futuro. Gli eventuali sostituti, qualora il tecnico Di Bari dovesse lasciare il Casarano, sono Antonio Buscè (ex Cosenza) e Pietro De Giorgio, giovane emergente reduce dall’ottima stagione al Potenza.


Altre notizie
PUBBLICITÀ