Serie B, il destino di un posto è sospeso tra Castellammare e Bari: si decide tutto domani
L'ultimo posto disponibile in Serie B potrebbe essere assegnato nelle prossime ore. La giornata di mercoledì si preannuncia decisiva per le sorti della Juve Stabia, con il Bari che osserva da lontano, ancora aggrappato a una speranza che si fa sempre più sottile.
Il nodo centrale della vicenda si scioglierà davanti al Tribunale di Napoli, chiamato domani a ratificare quella che appare come la pressoché certa rinuncia alla ricapitalizzazione da parte dell'attuale proprietario delle Vespe, Francesco Agnello. La cifra in gioco è di poco inferiore ai sette milioni di euro, somma indispensabile per garantire l'iscrizione del club campano al prossimo campionato cadetto. Le quote societarie riconducibili ad Agnello si trovano tuttora sotto sequestro, circostanza che complica ulteriormente il quadro giuridico in cui si muovono gli amministratori giudiziari del club stabiese.
Una volta formalizzato il passo indietro dell'attuale proprietario, saranno proprio gli amministratori giudiziari a farsi carico della ricerca di un nuovo soggetto disposto a immettere le risorse necessarie nelle casse della società di Castellammare di Stabia. Ed è qui che la situazione, almeno per i tifosi gialloblù, assume contorni più incoraggianti.
Un candidato concreto, infatti, esiste già. Si tratta di Alfredo Guerri, imprenditore che vanta già un legame con il club vesuviano in qualità di sponsor, e che avrebbe già illustrato agli attuali amministratori il proprio piano per salvare la Juve Stabia. La proposta di Guerri farebbe leva, tra l'altro, sulle somme già versate nei mesi scorsi per coprire le retribuzioni di gennaio e febbraio entro la scadenza fissata a metà aprile: un segnale di concretezza che ha contribuito a rendere la sua figura quella di riferimento nell'attuale fase di transizione.
Se l'operazione dovesse andare in porto, la Juve Stabia conserverebbe il proprio posto in Serie B, mettendo fine a una vicenda societaria che ha tenuto con il fiato sospeso l'intera piazza campana. Per il Bari, invece, si chiuderebbe definitivamente la porta di un ritorno immediato nella seconda divisione del calcio italiano: i biancorossi, retrocessi in Serie C, avrebbero potuto beneficiare di un eventuale vuoto lasciato dagli stabiesi, ma le ultime ore sembrano ridisegnare il quadro a loro sfavore.
Nelle prossime ore si saprà se il percorso tracciato reggerà all'esame del tribunale e alla prova dei fatti. La storia di questa stagione, almeno per la Juve Stabia, potrebbe non essere ancora finita.