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Scandalo Ternana: fiamme gialle negli uffici, ecco cosa sta succedendo davvero

di Redazione Notiziario del Calcio

Nuova bufera giudiziaria intorno alla Ternana, con le forze dell'ordine che hanno fatto irruzione negli uffici di via della Bardesca. Su mandato della Procura guidata da Antonio Laronga, i militari hanno avviato una meticolosa attività di verifica volta a fare luce sulla conduzione economica del club rossoverde.

L'operazione, scattata nei giorni scorsi, ha portato al prelievo di una ingente mole di materiale documentale, considerato dagli inquirenti di estrema rilevanza. Nel mirino dell'autorità giudiziaria sono finiti in particolare i contratti di sponsorizzazione e diversi atti di natura amministrativa legati agli ultimi anni.

L'indagine trae origine dagli esposti formali presentati dalla famiglia Rizzo, attuale vertice societario, che ha sollevato dubbi pesanti su alcuni incarichi professionali del passato. L'attenzione degli investigatori si è focalizzata soprattutto sui rapporti contrattuali che hanno interessato figure chiave della precedente gestione.

Sotto la lente d'ingrandimento sono finiti i legami con il superconsulente Massimo Ferrero e con l'ex amministratore unico Tiziana Pucci. Entrambi hanno ricoperto ruoli di primo piano nel periodo che va dall'estate del 2024 fino a settembre del 2025, fase cruciale oggetto degli accertamenti odierni.

L'inchiesta punta a ricostruire con esattezza ogni singolo movimento finanziario e ogni decisione strategica presa prima del cambio di proprietà. Gli inquirenti stanno analizzando se gli accordi siglati in quel lasso di tempo fossero coerenti con le reali disponibilità e con l'assetto economico dichiarato dalla società.

Il sequestro dei contratti professionali e degli atti relativi agli sponsor è considerato un passaggio fondamentale per mappare i flussi di denaro. L'obiettivo finale è verificare la presenza di eventuali anomalie o discrepanze nella gestione delle risorse del club durante la transizione tra le diverse proprietà.


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