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Scafatese, Felice Romano annuncia la svolta: «Trasformeremo lo stadio in un gioiello, questa è casa nostra»

di Redazione Notiziario del Calcio

Il presidente della Scafatese, Felice Romano, ha espresso tutto il suo entusiasmo dopo il via libera del Consiglio Comunale per la gestione dello stadio, sottolineando come questo traguardo rappresenti un momento di rottura col passato e una solida base per il domani del club e del territorio.

«Nella serata di ieri abbiamo messo nero su bianco un capitolo fondamentale della nostra storia, e lo abbiamo fatto restando uniti. Quella del Consiglio Comunale non deve essere considerata semplicemente una seduta formale o un passaggio burocratico tra le istituzioni» ha dichiarato il massimo dirigente.

«Si è trattato di un messaggio forte, un'azione tangibile che guarda direttamente al futuro della Scafatese e di tutta la comunità di Scafati. Per questo sento il dovere di ringraziare il Primo Cittadino Pasquale Aliberti, l’intera Amministrazione e chiunque abbia operato con serietà per questo fine».

Il patron canarino ha poi rivolto un pensiero colmo di gratitudine verso la tifoseria, accorsa numerosa per sostenere la causa del club in un momento così delicato per le infrastrutture sportive cittadine, lodando il legame viscerale che unisce la squadra alla sua gente.

«Un grazie autentico va a ogni singolo sostenitore che era presente. Vedere il vostro calore e la vostra dedizione è la prova più limpida di quanto questa maglia pesi per la città. Per la mia visione, lo stadio non rappresenta solo un rettangolo verde dove si gioca a calcio».

«Quell'impianto è casa nostra. Lo considero il posto dove i sogni dei più piccoli possono prendere forma, un punto di ritrovo per i nuclei familiari e il simbolo in cui un’intera popolazione si identifica. Il traguardo che ci siamo prefissati è limpido e ambizioso».

L'obiettivo della proprietà è quello di avviare un processo di riqualificazione profonda che renda il Vitiello una struttura d'eccellenza, capace di andare oltre la semplice funzione sportiva per diventare un centro pulsante di aggregazione sociale.

«Vogliamo che il Vitiello diventi un vero gioiello architettonico e funzionale per Scafati. Immagino uno spazio ospitale, dinamico e accessibile a chiunque. Uno stadio che non respiri solo di pallone, ma che sia il cuore pulsante della nostra identità collettiva».

In chiusura, Felice Romano ha voluto ribadire l'impegno totale della società nel portare avanti il progetto di crescita, legando indissolubilmente il destino del club a quello del comune campano attraverso una promessa di lavoro costante e appassionato.

«Oggi avverto un peso ancora maggiore riguardo alla missione che stiamo portando avanti. Vi garantisco che proseguiremo in questo cammino con estrema serietà, onestà e passione, per far sì che questa dimora sia degna dell'immenso affetto che il popolo nutre per la Scafatese».

«Dobbiamo sempre ricordare che quando si nomina la Scafatese, si sta parlando dell'essenza stessa di Scafati. È un binomio inscindibile che onoreremo ogni giorno con il nostro operato».


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