Sambenedettese, scatto per il ritorno di Lonardo! Battista saluta e scende in D
Le dinamiche del mercato invernale in casa Sambenedettese stanno per produrre novità sostanziali, con la dirigenza rossoblù impegnata a puntellare il reparto offensivo a disposizione di mister Filippo D’Alesio. Le prossime ore potrebbero risultare determinanti per definire un’operazione in entrata ormai in fase avanzata: il ritorno di Edoardo Lonardo.
L'attaccante, un profilo classe 2005 che la Samb aveva ceduto all’Atalanta circa un anno fa, è vicinissimo a vestire nuovamente la maglia del club marchigiano. L'esperienza in terra bergamasca non ha regalato a Lonardo lo spazio sperato; tra la fine dello scorso campionato e l'inizio dell'attuale stagione, il giovane non è riuscito a ritagliarsi un ruolo di primo piano all'interno della formazione Under 23 nerazzurra. Considerata la necessità del club di San Benedetto di reperire energie fresche per il proprio attacco, le due società hanno avviato i contatti per un trasferimento con la formula del prestito.
L'obiettivo dello staff tecnico è quello di accelerare l'iter burocratico per avere Lonardo a disposizione già nel brevissimo periodo. L'intenzione è quella di inserirlo in lista per la sfida interna contro il Gubbio, in programma domenica 11 gennaio alle ore 17:30, gara che segnerà un passaggio importante per la gestione D’Alesio.
Parallelamente alle entrate, si muove in modo significativo anche il mercato in uscita. È infatti giunta al capolinea l'avventura di Nazareno Battista in maglia rossoblù. Nonostante il calciatore avesse recentemente trovato la gioia del primo gol tra i professionisti nella trasferta di Pontedera — ultima gara prima dell'avvicendamento in panchina che ha portato D’Alesio alla guida della squadra — il suo futuro sarà lontano da San Benedetto.
Per Battista si prospetta un trasferimento all'Ancona, nel girone F di Serie D. Si conclude così una parentesi sportiva molto lunga e significativa vissuta in città, dove l'attaccante è stato protagonista prima con i colori del Porto d’Ascoli e successivamente con quelli della Sambenedettese. Un addio che segna una vera e propria ristrutturazione del parco attaccanti per affrontare la seconda parte della stagione.