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Sambenedettese, rebus futuro: fondi esteri o imprenditori locali?

di Redazione Notiziario del Calcio

L’ambiente rossoblù vive giorni di intensa attesa, con gli occhi puntati sulle prossime mosse del presidente Vittorio Massi. Le recenti dichiarazioni del numero uno della Sambenedettese hanno acceso il dibattito tra i tifosi, curiosi di capire quali saranno le linee guida per la costruzione della squadra che affronterà il prossimo campionato di Serie C.

Il momento della verità è fissato per l’inizio della prossima settimana, quando il tecnico Roberto Boscaglia e il direttore sportivo Andrea Mussi rientreranno a San Benedetto dopo un breve periodo di riposo. Sarà allora che i tre si riuniranno in un summit decisivo per confrontarsi sulle risorse economiche necessarie per allestire una rosa ambiziosa.

Proprio il tema finanziario rappresenta il nodo principale: Mussi e Boscaglia hanno prospettato un budget che Massi ritiene molto elevato. Il presidente ha fatto chiaramente intendere di non voler sostenere da solo uno sforzo economico così imponente, aprendo ufficialmente alla ricerca di nuovi investitori che possano affiancarlo nella gestione.

L'invito è rivolto innanzitutto all’imprenditoria locale e del territorio circostante, sebbene il patron non nasconda un certo scetticismo sulla reale volontà di partecipazione dei partner della zona. In passato si sono fatti i nomi di figure come Rapullino o Bartolomei, ma ad oggi non si è concretizzato nulla di realmente operativo.

Sullo sfondo restano vive le piste che portano a capitali internazionali, con proposte arrivate da un fondo australiano e da uno svizzero che Massi tiene in debita considerazione. Resta però da capire quali sarebbero gli equilibri interni e quanto spazio decisionale questi soggetti richiederebbero in cambio del loro ingresso in società.

La questione budget influirà direttamente anche sulla permanenza dello staff tecnico: se le cifre a disposizione dovessero essere inferiori a quelle richieste, la conferma di Boscaglia e Mussi non sarebbe più così scontata. Il tempo per riflettere c’è, ma le scadenze burocratiche iniziano a farsi sentire per non compromettere la nuova stagione.

Parallelamente alle trattative societarie, il club è infatti al lavoro per completare tutta la documentazione utile all'iscrizione al torneo di Lega Pro. Il termine perentorio è fissato per il 16 giugno, ma già entro l'inizio del mese dovranno essere presentate diverse certificazioni necessarie per garantire alla piazza di San Benedetto il palcoscenico che merita.


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