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Sambenedettese nel caos dopo il ko col Perugia: la decisione a sorpresa su D’Alesio

di Redazione Notiziario del Calcio

Il clima in casa Sambenedettese si fa sempre più pesante dopo la recente battuta d'arresto interna contro il Perugia. Lo zero a uno maturato sul terreno del Riviera delle Palme ha aperto ufficialmente una fase di riflessione profonda all'interno dei vertici societari, scossi dall'ennesimo risultato negativo di un'annata che sta diventando un vero calvario per i colori rossoblù.

I numeri che arrivano dallo stadio di casa iniziano a essere preoccupanti e difficili da ignorare: quella contro gli umbri è infatti la settima sconfitta casalinga su dodici incontri disputati nel girone, un rendimento che mina alla base ogni ambizione e che ha spinto il presidente Vittorio Massi a riunirsi d'urgenza con i suoi collaboratori più stretti subito dopo il triplice fischio finale.

Negli uffici dell'impianto sportivo si è tenuto un lungo e riservato summit a cui hanno preso parte il direttore sportivo Stefano De Angelis e, dopo una lunga assenza dalle scene pubbliche, anche il direttore generale Roberto Ricci. Il silenzio stampa scelto dai tesserati, che non si sono presentati davanti ai microfoni nella sala "Sabatino D'Angelo", ha inizialmente alimentato le voci di una imminente svolta tecnica.

Mentre l'ipotesi di un esonero immediato per Filippo D’Alesio prendeva quota tra gli addetti ai lavori, con il passare delle ore la situazione sembra essersi stabilizzata in direzione di una conferma, seppur condizionata. L'ex tecnico del Rimini, nonostante la contestazione e il momento buio, dovrebbe regolarmente dirigere la ripresa degli allenamenti fissata per il lunedì mattina.

Un segnale di quanto la tensione sia alta è arrivato anche dall'esterno dello stadio, dove circa cento sostenitori si sono radunati nei pressi del settore nord per chiedere spiegazioni. In quel frangente, lo stesso D’Alesio, accompagnato dal capitano Umberto Eusepi, ha scelto la via del confronto diretto, uscendo per interloquire con la tifoseria nel tentativo di placare gli animi.

Al momento, dunque, la guida della prima squadra resta nelle mani dell'allenatore attuale, ma è chiaro che la società si trova in una fase di monitoraggio costante. La riunione fiume di oggi pomeriggio testimonia come la fiducia non sia più illimitata e che i prossimi impegni saranno decisivi per capire se il club vorrà proseguire su questa linea o optare per un ribaltone tecnico non più rinviabile.

In questo scenario di incertezza, la squadra è chiamata a una reazione immediata per invertire una rotta che vede il Riviera delle Palme trasformato da fortino a terra di conquista per gli avversari. La dirigenza, pur mantenendo per ora lo status quo, resta vigile, consapevole che la piazza aspetta segnali concreti di ripresa per evitare che la stagione scivoli via in modo anonimo.


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