Sambenedettese, dopo la rivoluzione si cerca il nuovo DS: ecco i nomi in pole
Il clima in casa Sambenedettese è diventato improvvisamente rovente dopo gli scossoni che hanno colpito i vertici dell'area tecnica soltanto pochi giorni fa. La società ha deciso di cambiare marcia in modo netto, sollevando dai rispettivi incarichi sia il direttore sportivo Stefano De Angelis che l'allenatore Marco Mancinelli, una doppia uscita che ha segnato un vero e proprio punto di rottura con la gestione precedente.
Mentre la guida della prima squadra è stata prontamente affidata a un profilo di grande esperienza come Roberto Boscaglia, la casella relativa al responsabile del mercato e della gestione sportiva risulta ancora formalmente scoperta. La proprietà si è presa del tempo per riflettere, ma i primi movimenti iniziano a delineare un quadro piuttosto chiaro sulle possibili scelte future per completare l'organigramma.
Secondo quanto riportato nell'edizione odierna del Corriere dello Sport, il primo profilo sondato dal club è stato quello di Peppino Pavone. Tuttavia, nelle ultime ore, l'attenzione della dirigenza si sarebbe spostata su altri due nomi di rilievo per la categoria, che al momento sembrano essere i principali candidati a sedersi sulla poltrona di direttore sportivo rimasta vacante.
In lizza per l'incarico ci sarebbero infatti Francesco Lamazza e Carlo Musa. Quest'ultimo, in particolare, è un profilo che sta stuzzicando molto l'interesse della piazza, essendo reduce da una separazione freschissima con il Foggia, avvenuta soltanto quarantotto ore fa, un dettaglio che lo rende immediatamente disponibile per un nuovo progetto ambizioso come quello marchigiano.
La scelta definitiva del nuovo DS sarà fondamentale per affiancare Boscaglia in questa delicata fase di transizione e per garantire alla Sambenedettese quella stabilità necessaria per rincorrere i propri obiettivi stagionali. I tifosi attendono ora la fumata bianca ufficiale che rimetta al proprio posto tutti i pezzi del mosaico dirigenziale.