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Sambenedettese-Campobasso, sfida cruciale per obiettivi opposti al "Riviera delle Palme"

di Alessandra Galbussera

Una partita dal duplice volto quella in programma questa sera alle 20:30 allo stadio "Riviera delle Palme", dove Sambenedettese e Campobasso si affronteranno con ambizioni diametralmente opposte. Da un lato i padroni di casa, impegnati in una difficile lotta per la permanenza in categoria; dall'altro gli ospiti molisani, saldamente posizionati nella griglia playoff e determinati a consolidare la loro posizione.

La Sambenedettese arriva all'appuntamento con il morale parzialmente risollevato grazie al successo esterno di sette giorni fa sul campo del Guidonia, dove i rossoblù hanno conquistato tre punti fondamentali con il punteggio di 1-0. Quella vittoria ha rappresentato il primo sorriso per mister Roberto Boscaglia, quarto tecnico ad accomodarsi sulla panchina marchigiana in una stagione particolarmente travagliata. Attualmente i padroni di casa occupano la diciassettesima posizione in classifica, distanti due lunghezze dal Perugia, ultima formazione in grado di evitare i playout.

Il principale problema della compagine rossoblù risiede nella sterilità offensiva: con il peggior attacco dell'intero girone B, la squadra ha realizzato appena una rete nelle ultime quattro uscite stagionali. La necessità di trovare continuità nei risultati appare evidente, ma l'ostacolo più grande potrebbe essere rappresentato dal rendimento casalingo. Il "Riviera delle Palme" è diventato un autentico tabù per la Sambenedettese, che registra la peggiore performance interna dell'intero raggruppamento: l'ultima vittoria tra le mura amiche risale addirittura a fine settembre. Da quel momento, il bilancio recita sette sconfitte e quattro pareggi. Per invertire la rotta nella corsa salvezza, tornare a festeggiare davanti al proprio pubblico diventa imprescindibile.

L'impresa, tuttavia, si presenta particolarmente ardua. Il Campobasso rappresenta infatti una delle rivelazioni più interessanti del girone B, confermando le ambizioni di una società che punta in alto. I molisani occupano meritatamente il quinto posto in classifica, inseriti in un gruppo di squadre racchiuse in pochissimi punti: dalla quarta alla nona posizione corre infatti un solo punto di differenza, rendendo la lotta per i playoff estremamente incerta.

La formazione guidata da Luciano Zauri punta a raggiungere il miglior piazzamento possibile per affrontare i playoff con credenziali ottimali. Il trend esterno della squadra è decisamente incoraggiante, con due successi consecutivi lontano dal proprio stadio. Nonostante la battuta d'arresto interna dell'ultimo turno contro l'Arezzo capolista, che ha interrotto una serie di tre vittorie consecutive, il Campobasso possiede tutte le credenziali per ben figurare anche nelle Marche e archiviare rapidamente la sconfitta contro la capolista.

L'atmosfera allo stadio si preannuncia particolarmente calda: sono attesi oltre settemila spettatori sugli spalti, di cui circa milleduecento tifosi ospiti pronti a sostenere i propri beniamini. Il precedente più recente tra le due squadre al "Riviera delle Palme" risale all'aprile 2024, quando in Serie D il Campobasso si impose per 1-0. Nel match disputato in Molise nel girone di andata della stagione corrente, invece, le squadre si divisero la posta con un pareggio per 1-1, con reti firmate da Gala e Marranzino.

Sul fronte formazioni, mister Boscaglia recupera Dalmazzi ma deve rinunciare a Semprini, espulso dalla panchina nell'ultima giornata, e all'infortunato Pezzola. Il tecnico rossoblù dovrebbe affidarsi al collaudato 4-2-3-1, con Eusepi riferimento avanzato supportato da un trio offensivo composto da Stoppa, Parigini e Gigante, quest'ultimo favorito su Marranzino. A centrocampo, accanto a Candellori potrebbe trovare spazio Maspero, in ballottaggio con Moussa Tourè. Il pacchetto difensivo, schierato davanti al portiere Cultraro, vedrà Zini sulla corsia destra e Piccoli su quella sinistra, con la coppia centrale formata da Lepri e Dalmazzi.

Per quanto riguarda il Campobasso, mister Zauri deve fare i conti con l'assenza dello squalificato Pierno, il cui posto rappresenta probabilmente l'unico cambio rispetto all'undici titolare visto contro l'Arezzo. Confermato il modulo 3-5-2, con Padula e Bifulco a formare la coppia d'attacco. La mediana vedrà protagonisti Parisi e Martina sulle corsie esterne, mentre il centro sarà presidiato dal trio composto da Agazzi, Gargiulo e Gala. Invariata la linea difensiva a tre, formata da Salines, Lancini e Papini davanti all'estremo difensore Tantalocchi.

La direzione della gara è affidata all'arbitro Dario Madonia della sezione di Palermo, coadiuvato dagli assistenti Vincenzo Russo di Nichelino e Dario Antonicelli di Milano. Il quarto ufficiale sarà Cristiano Ursini di Pescara, mentre l'operatore FVS designato è Daljit Singh di Macerata.

Una sfida che si preannuncia ricca di tensione e significati diversi: la Sambenedettese alla ricerca disperata di punti per alimentare le speranze di salvezza diretta, il Campobasso determinato a mantenere il passo delle migliori e a consolidare la propria candidatura per i playoff. Il calcio d'inizio dirà quale delle due ambizioni prevarrà in questa serata marchigiana.


Probabili formazioni

Sambenedettese (4-2-3-1): Cultraro; Zini, Lepri, Dalmazzi, Piccoli; Candellori, Maspero; Gigante, Stoppa, Parigini, Eusepi. A disposizione: Orsini, Ponzanetti, Chelli, Lulli, Bongelli, Tosi, Zoboletti, Alfieri, Paolini, Marranzino, Chiatante, Konate, Martins, Lonardo, Tourè. Allenatore: Roberto Boscaglia.

Campobasso (3-5-2): Tantalocchi; Papini, Lancini, Salines; Parisi, Agazzi, Gargiulo, Gala, Martina; Padula Bifulco. A disposizione: Rizzo, Forte, Olivieri, Celesia, Brunet, Cerretelli, Magnaghi, Sarr, Cristallo, Lombari, Serra. Allenatore: Luciano Zauri.

Arbitro: Dario Madonia di Palermo. Assistenti: Vincenzo Russo di Nichelino e Dario Antonicelli di Milano. Quarto uomo: Cristiano Ursini di Pescara. Operatore FVS: Daljit Singh di Macerata.


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