Sambenedettese, Boscaglia lancia la sfida: «Non ci siamo nascosti contro la capolista, ecco cosa succede»
Nonostante lo zero a zero finale contro l'Arezzo, il tecnico della Sambenedettese Roberto Boscaglia guarda con estrema fiducia al rush finale della stagione, convinto che il traguardo della permanenza in categoria senza passare dai play-out sia ancora alla portata dei suoi uomini. «Dobbiamo credere fino alla fine alla salvezza diretta. La squadra mi segue e questo si sta vedendo in campo. È vero che dovremo rispettare un turno di riposo e, purtroppo, questo ci costringerà a guardare anche i risultati degli avversari», ha esordito l'allenatore analizzando la situazione di classifica dei rossoblù.
La prestazione offerta contro la prima della classe ha fornito indicazioni importanti sulla tenuta mentale e fisica del gruppo, che ha saputo tenere testa a un avversario di assoluto livello. «Abbiamo affrontato la capolista, ma non ci siamo nascosti: in queste ultime sette gare abbiamo affrontato squadre di alta classifica riuscendo comunque a fare prestazioni positive», ha rivendicato il mister, sottolineando come la squadra non abbia mai demeritato nemmeno contro le corazzate del girone.
Un passaggio inevitabile del commento post-partita ha riguardato l'utilizzo della tecnologia e alcune decisioni che hanno influenzato l'andamento del match, lasciando qualche perplessità nella guida tecnica marchigiana. «Non voglio commentare le scelte della FVS: fortunatamente c’era nel rigore inesistente concesso all’Arezzo, ma sfortunatamente c’era anche nel gol annullato ad Eusepi; in ogni caso, senza una linea tracciata resta qualche dubbio», ha osservato Boscaglia, evidenziando le luci e le ombre della revisione video.
Il tecnico ha poi voluto elogiare lo spirito di sacrificio dei suoi calciatori, capaci di sopperire alle defezioni e di gettare il cuore oltre l'ostacolo in una sfida complicatissima. «L’assenza di Lepri poteva pesare, ma i ragazzi hanno dato fondo a tutte le loro energie, andando oltre ogni ostacolo. Avremmo meritato la vittoria, ma il punto conquistato lo reputo importante soprattutto perché arrivato contro una squadra che è in vetta alla classifica da tanti mesi», ha spiegato, rimarcando il valore specifico del pareggio ottenuto.
Sulle condizioni dei singoli e sulle scelte effettuate a gara in corso, l'allenatore ha chiarito la situazione di alcuni elementi chiave della rosa, tra recuperi eccellenti e nuove valutazioni mediche. «Le condizioni di Lepri? Verranno valutate nelle prossime ore. Il rientro di Parigini è stato un po’ forzato, ma ha dimostrato grande professionalità sacrificandosi in fase difensiva. Anche Konaté è entrato molto bene, dando una grande mano ad Eusepi», ha puntualizzato, lodando l'impatto dei subentrati.
In chiusura, il focus si è spostato sulla sterilità offensiva che ha caratterizzato le ultime uscite, con Boscaglia che predica calma e unità d'intenti per sbloccare definitivamente la squadra sottoporta. «La fatica nell’andare in rete? Ci stiamo provando in tutti i modi; arriverà, ma dobbiamo restare quadrati e compatti», ha concluso il tecnico della Samb, ribadendo la necessità di mantenere l'equilibrio tattico in attesa che gli attaccanti ritrovino la via del gol.