Samb, il momento della verità: tra contatti milanesi e la costruzione del nuovo organico
Il futuro della Sambenedettese vive una fase di profonda attesa. Dopo un periodo di stasi che ha rallentato le manovre societarie e la pianificazione tecnica, sembra essere arrivato il momento di una possibile accelerazione. Come riportato dal Corriere Adriatico, i prossimi giorni potrebbero risultare decisivi per chiarire i contorni del progetto rossoblù in vista della prossima stagione in Serie C.
Il fulcro dell'attenzione è rivolto verso Milano, dove il presidente Vittorio Massi potrebbe recarsi a metà della prossima settimana. L'obiettivo del numero uno rossoblù sarebbe quello di confrontarsi con alcuni studi legali specializzati, incaricati di raccogliere e vagliare le manifestazioni d'interesse giunte da parte di fondi stranieri. Si tratta di un passo fondamentale per comprendere la reale fattibilità di un’apertura verso nuovi investitori internazionali.
La filosofia del presidente Massi in questo ambito rimane chiara: l'apertura a nuovi capitali è ben accetta, purché si tratti di quote di minoranza. La volontà, infatti, è quella di mantenere il controllo operativo e la guida del club, garantendosi però una spalla economica in grado di supportare la crescita finanziaria del sodalizio, dopo che i tentativi di coinvolgere imprenditori locali non hanno finora prodotto gli esiti sperati.
Mentre le vicende societarie tengono banco, il direttore sportivo Andrea Mussi prosegue il lavoro sul piano tecnico, pur in un quadro ancora fluido. Il ds è attualmente impegnato in una serie di colloqui con i procuratori dei ben ventisei calciatori attualmente sotto contratto. L’obiettivo è quello di fare pulizia e definire chi farà parte del nuovo progetto di mister Boscaglia e chi, invece, dovrà cercare una nuova sistemazione altrove.
L’aria di cantiere aperto si riflette anche sulle voci di mercato in entrata. Si parla con insistenza di un interessamento per l'attaccante dell'Ancona, Andrea Zini, seguito anche dal Campobasso, e del gemello, il difensore Alessio. Parallelamente, la società è chiamata a definire lo staff tecnico di supporto a Boscaglia e a ufficializzare la sede del prossimo ritiro precampionato, tasselli necessari per partire con il piede giusto.