.

Salvezza Sorrento: Cappiello esalta il gruppo ma lancia un duro allarme infrastrutture

di Redazione Notiziario del Calcio

Il presidente del Sorrento Calcio 1945, Giuseppe Cappiello, ha voluto commentare il recente traguardo della permanenza in categoria, sottolineando come ogni successo sia il risultato di un impegno corale che coinvolge l'intero organico societario, dai magazzinieri fino ai massimi vertici.

Un ringraziamento particolare è stato rivolto a tutti i collaboratori che lavorano dietro le quinte con dedizione, definendo questa salvezza come un successo dell'intera "famiglia Sorrento", capace di resistere nonostante le numerose complessità quotidiane.

La stabilità del club, ha precisato il patron, è garantita dal supporto fondamentale del main sponsor MSC e da figure chiave come il Comandante Aponte, il Dottor Franco Ronzi e Paolo Durante, che permettono alla società di sopravvivere in un contesto non privo di ostacoli.

Sotto il profilo tecnico e gestionale, Cappiello ha lodato l'operato di mister Serpini, del direttore sportivo Cacace e del dg Starace, capaci di centrare l'obiettivo stagionale nonostante difficoltà logistiche persino superiori agli anni passati.

Il valore del risultato sportivo è amplificato dal fatto di aver gareggiato in un campionato ricco di piazze storiche e importanti capoluoghi di provincia, mantenendo la rotta ferma fino al raggiungimento del porto sicuro della salvezza.

Il club ha saputo inoltre trasformare le criticità in punti di forza, dotandosi di una sede e di una foresteria all'avanguardia e puntando con decisione sulla valorizzazione dei giovani calciatori, ospitati nel convitto di Piano.

I successi dei settori giovanili, con la Primavera imbattuta e l'Under 17 vincitrice del girone, sono il frutto del lavoro di Pasquale Ottobre e delle partnership strategiche, come quella con l’Alphacenter di Afragola, per coltivare talenti anche fuori dal territorio.

Parallelamente, la società sta lavorando con il vicepresidente Michele Mauro per rafforzare il brand Sorrento e sviluppare il merchandising, cercando di integrare sempre di più i partner commerciali all'interno del progetto sportivo.

Tuttavia, il presidente ha lanciato un monito chiaro riguardo al futuro: la crescita del club rischia di essere frenata dall'assenza di un impianto sportivo adeguato a Sorrento che sia in linea con gli standard della Lega Pro.

La necessità di adeguare lo stadio Italia non è solo un'esigenza agonistica per evitare trasferte continue ai tifosi, ma una questione sociale e programmatica indispensabile per poter puntare a traguardi ancora più prestigiosi.


Altre notizie
PUBBLICITÀ