Salernitana tra campo e tribunali: la decisione su Carriero cambia i piani del mister
Non c'è pace per il centrocampista Giuseppe Carriero, la cui stagione continua a essere caratterizzata da continui saliscendi che ne condizionano l'impiego costante. Dopo essere rientrato a pieno regime nelle rotazioni e aver riconquistato immediatamente un posto nell'undici titolare, l'ex calciatore del Trapani è costretto a fermarsi nuovamente ai box per motivi disciplinari.
Il provvedimento del giudice sportivo è arrivato a seguito dei concitati momenti vissuti subito dopo il fischio finale della sfida contro il Crotone. Secondo quanto emerso dal referto, il giocatore si sarebbe lasciato trascinare dal nervosismo, rispondendo in maniera accesa alle provocazioni arrivate dagli spalti dello stadio avversario e rendendosi protagonista di un diverbio.
Questo eccesso di foga ha portato a uno scontro verbale piuttosto duro con un componente della formazione calabrese, un'ingenuità che è costata carissima al mediano granata. La sanzione comminata è infatti di due turni di stop forzato, una notizia che complica non poco i piani tattici della squadra proprio in un momento cruciale del campionato.
Tuttavia, la società di via Allendre non sembra intenzionata a rassegnarsi passivamente alla perdita del proprio calciatore per le prossime due sfide. La dirigenza della Salernitana sta infatti valutando con estrema attenzione la possibilità di presentare un ricorso ufficiale agli organi competenti, puntando a ottenere uno sconto sulla squalifica inflitta.
L'obiettivo della strategia legale del club è quello di dimezzare la sanzione, permettendo a Carriero di scontare la punizione soltanto in occasione della gara interna contro l'Altamura, in programma per il posticipo di lunedì sera. Se l'istanza dovesse essere accolta, il centrocampista tornerebbe immediatamente arruolabile per la successiva trasferta.
Riuscire a riavere il giocatore già per il match contro il Potenza rappresenterebbe un sollievo per lo staff tecnico, che considera Carriero una pedina fondamentale per l'equilibrio del reparto mediano. Nelle prossime ore si attende la decisione definitiva del club sulla fattibilità del reclamo, mentre la squadra prosegue la marcia di avvicinamento ai prossimi impegni.
Senza un eventuale sconto di pena, il calciatore rischierebbe di restare lontano dal rettangolo verde proprio nel momento in cui stava ritrovando la condizione migliore. La tifoseria attende ora di capire se la linea difensiva della società riuscirà a ribaltare un verdetto che, al momento, priva la formazione di uno dei suoi elementi più carismatici.