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Salernitana, panchina bollente e ultimatum totale: ecco chi è pronto a subentrare subito

di Redazione Notiziario del Calcio

La gestione della crisi tecnica e societaria in casa Salernitana può essere riassunta in un perentorio atto di forza da parte della proprietà, che ha scelto di avocare a sé ogni decisione definitiva.

In seguito alla sfida contro la Cavese, il destino dell'allenatore Raffaele sembrava ormai segnato, ma l'intervento diretto del patron Iervolino ha rimescolato improvvisamente le carte in tavola.

Il presidente ha voluto analizzare personalmente la gravità del momento, ascoltando i vari protagonisti per comprendere quanto la tensione avesse influenzato il rendimento del gruppo squadra.

Nonostante le forti pressioni per un ribaltone immediato, il numero uno del club ha preferito concedere un'ultima possibilità sia al tecnico che al direttore sportivo Faggiano.

Tuttavia, questa fiducia a tempo non significa immobilismo, poiché la società sta già muovendosi con discrezione per attuare un piano alternativo in caso di ulteriore passo falso.

La prossima domenica rappresenterà dunque un vero e proprio spartiacque, un'ultima spiaggia che non ammette appelli per i responsabili dell'area tecnica attualmente in carica.

In questo clima di estrema incertezza, la posizione di Faggiano appare particolarmente delicata, dovendo accettare una condizione già chiaramente espressa dalla dirigenza.

Qualora si rendesse necessario un avvicendamento, la scelta del nuovo profilo che siederà in panchina sarà di esclusiva competenza della proprietà, senza ulteriori mediazioni.

Il nome che circola con insistenza in cima alla lista dei desideri è quello di Guglielmo Stendardo, profilo già sondato dopo i deludenti risultati contro Giugliano e Cerignola.

L'ex colonna difensiva di Juventus e Atalanta avrebbe già dato la sua completa disponibilità, pur non vantando ancora un trascorso da allenatore nel calcio professionistico.

Questa soluzione non incontrerebbe il favore del direttore sportivo, che avrebbe espresso la sua ferma opposizione, ma il muro contro muro sembra destinato a risolversi a favore del patron.

Sullo sfondo resta comunque viva l'ipotesi legata a Fabio Caserta, tecnico che conosce perfettamente le dinamiche della categoria e vanta un successo in Serie C con la Juve Stabia.

Caserta, reduce dall'esperienza di Bari, rappresenterebbe la via dell'esperienza per chi cerca un rilancio immediato e un tecnico capace di gestire piazze calde e situazioni complicate.

Le prossime ore saranno dunque decisive per capire se prevarrà la linea della continuità condizionata o se si procederà a un taglio netto con il recente passato.


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