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Salernitana, mister Raffaele: «Dobbiamo essere un rullo compressore»

di Redazione Notiziario del Calcio

La Salernitana continua la sua marcia spedita verso le posizioni di vertice e il successo ottenuto sul campo del Sorrento per 0-2 rappresenta una conferma importante della solidità del progetto tecnico. Al termine del match, l'allenatore Giuseppe Raffaele non ha nascosto il proprio compiacimento per una vittoria che ha definito figlia della convinzione e del temperamento dei suoi uomini.

Il tecnico ha evidenziato come la squadra sia stata capace di coniugare doti tecniche e forza mentale, elementi necessari per uscire indenni da una sfida che nascondeva diverse insidie tattiche. «Sono soddisfatto perché è la vittoria di una squadra che ci crede. Abbiamo messo in campo qualità, tenacia, voglia di vincere», ha dichiarato l'allenatore, sottolineando la necessità di mantenere questo ritmo anche tra le mura amiche, dove l'obiettivo è trasformarsi in un vero e proprio «rullo compressore» per non perdere terreno dalle dirette concorrenti.

L'analisi dell'allenatore granata si è poi spostata sulla gestione della gara, giudicata equilibrata dal primo all'ultimo minuto. La capacità di spingere con costanza fino al momento del vantaggio, per poi amministrare il gioco con intelligenza, è stato il segreto di questo blitz esterno. Nonostante il raddoppio sia arrivato con merito, Raffaele ha ammesso di aver vissuto alcuni momenti di apprensione, auspicando per il futuro una maggiore spietatezza sotto porta per evitare di trascinare il risultato in bilico troppo a lungo. «Siamo stati equilibrati in tutta la partita, attaccando fino al gol e poi gestendo. Potevamo chiudere prima la partita, poi il 2-0 è arrivato», ha commentato, ribadendo con un pizzico di ironia che anche a lui piacerebbe «vincere senza soffrire» eccessivamente nei minuti finali.

Uno dei protagonisti assoluti della giornata è stato senza dubbio l'attaccante argentino Lescano, autore di una prestazione maiuscola impreziosita da una rete e da un assist al suo esordio con la maglia granata. Raffaele ha speso parole d'elogio per il nuovo acquisto, ricordando come le sue qualità fossero già note e come lo spirito di sacrificio mostrato fin dai primi allenamenti sia stato il preludio al gol.

Nonostante un palo colpito e un'occasione fallita nel finale, l'impatto dell'argentino è stato considerato determinante per gli equilibri offensivi. «Facundo è un calciatore che conosco già. Si è messo a disposizione della squadra ed è stato premiato col gol dopo il palo e dopo averne sbagliato uno nel finale», ha spiegato il mister, evidenziando come l'integrazione dei nuovi innesti stia procedendo con grande entusiasmo.

Proprio il lavoro svolto durante la sessione invernale di riparazione è stato oggetto di riflessione da parte del tecnico, che ha voluto ringraziare pubblicamente la proprietà e il direttore per gli sforzi compiuti. Secondo Raffaele, intervenire a gennaio non è mai semplice, ma la società è riuscita a inserire tasselli funzionali che hanno dato nuova linfa e competitività a tutto il gruppo. L'apporto di giocatori come Arena e Gyabuaa è stato citato come esempio dell'input positivo ricevuto dalla squadra, una reazione necessaria dopo la delusione di Siracusa. «La società e il direttore hanno fatto un lavoro importante a gennaio, in un mercato che non è facile. La reazione della squadra è stata importante, in una gara che poteva essere una trappola», ha precisato l'allenatore, conscio che la strada intrapresa sia quella corretta.

In conclusione, lo sguardo di Giuseppe Raffaele è già proiettato verso il futuro e verso una lotta per la promozione che si preannuncia avvincente e senza esclusione di colpi. La consapevolezza che squadre come Catania e Benevento stiano viaggiando a ritmi altissimi non spaventa l'ambiente salernitano, che anzi sembra trarre forza dal ruolo di inseguitrice. La priorità ora è dare continuità ai risultati e confermare l'equilibrio tattico ritrovato nelle ultime tre uscite, puntando tutto sulla fame di rivalsa di un gruppo che ha voglia di lottare fino all'ultimo secondo del campionato. «Catania e Benevento corrono, noi lotteremo fino alla fine», ha ribadito con fermezza il tecnico, chiudendo il suo intervento con il pensiero già rivolto al prossimo e delicato impegno contro il Giugliano.


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