Salernitana, mister Raffaele: «Contro l'Atalanta non sarà facile, sono sbarazzini e di qualità»
La Salernitana si prepara ad affrontare un'insidiosa trasferta in terra bergamasca, dove domani incrocerà le lame con l'Atalanta U23 nel suggestivo scenario del lunch match valevole per la terza giornata del girone di ritorno. In vista della sfida programmata per le 12:30 allo stadio Comunale di Caravaggio, l'allenatore Giuseppe Raffaele ha tracciato la rotta per i suoi uomini, puntando tutto sulla cultura del lavoro e sulla resilienza.
La settimana di preparazione è stata intensa, vissuta con la chiara consapevolezza che per invertire la rotta e ritrovare i tre punti non esistano scorciatoie, se non quelle che passano attraverso l'applicazione quotidiana e lo spirito di sacrificio.
L'avversario di turno rappresenta un'incognita pericolosa per i granata, trattandosi di una compagine giovane, capace di esprimere un calcio propositivo e dotata di individualità tecniche di rilievo. Raffaele ha voluto mettere in guardia l'ambiente sulle difficoltà che attendono la sua squadra, sottolineando il valore di un gruppo che ha già dato prova di poter competere ad armi pari con qualunque antagonista del girone. «Contro l’Atalanta U23 non sarà una gara facile perché affronteremo una squadra sbarazzina e di qualità che ha dimostrato di poter fare risultato contro chiunque», ha ammonito il tecnico, evidenziando come la spensieratezza dei nerazzurri possa rappresentare un'arma a doppio taglio se non affrontata con la giusta concentrazione.
Tuttavia, il percorso di avvicinamento alla gara non è stato dei più agevoli per la Salernitana, costretta a fare i conti con un'infermeria affollata e una serie di contingenze sfavorevoli. Tra provvedimenti del giudice sportivo, acciacchi di natura muscolare e un'ondata influenzale particolarmente aggressiva che ha colpito diversi elementi della rosa, le opzioni a disposizione del mister risultano sensibilmente ridotte. In particolare, alcuni calciatori come Golemic hanno dovuto fare i conti con uno stato debilitativo che ne ha condizionato il ritmo degli allenamenti, mentre Tascone sarà ufficialmente assente dall'elenco dei partenti. «Dispiace non poter affrontare questa sfida al completo tra squalifiche, problemi fisici e il forte virus influenzale che ha debilitato alcuni ragazzi negli ultimi tempi non permettendo loro di allenarsi al top. Le scelte di formazione saranno fatte anche in funzione di tutto ciò, tenendo conto che alcuni calciatori potrebbero non avere i 90′ nelle gambe», ha spiegato con rammarico Raffaele.
Nonostante le difficoltà oggettive, il morale del gruppo resta alto, alimentato anche dall'innesto di forze fresche all'interno dello spogliatoio. Il tecnico ha infatti ufficializzato l'inserimento di Juan Molina, aggregatosi al gruppo da pochi giorni e già pronto a offrire il proprio contributo alla causa. La parola d'ordine resta "compattezza", con l'obiettivo di superare collettivamente ogni ostacolo che la partita dovesse presentare, specialmente nei momenti di massima pressione. La determinazione non manca e l'allenatore si aspetta una risposta di carattere da parte di chiunque scenderà in campo, indipendentemente dal minutaggio o dal ruolo.
Un punto cruciale su cui si è soffermato l'allenatore riguarda l'efficacia negli ultimi metri, un aspetto che finora ha lasciato qualche rimpianto di troppo. La squadra produce gioco e occasioni, ma pecca ancora di quella freddezza necessaria per chiudere le partite o indirizzarle sui binari giusti. La richiesta del mister è dunque quella di una maggiore cattiveria agonistica sotto porta, trasformando la mole di gioco in gol pesanti. «C’è voglia di dare il massimo da parte di tutti e dovrà superare qualsiasi momento difficile possa presentarsi nel corso della sfida. Bisogna concretizzare meglio tutto ciò che creiamo in fase offensiva, dobbiamo essere più incisivi», ha chiosato il tecnico, fissando l'obiettivo per una domenica che si preannuncia di grande battaglia sportiva.