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«Ripescaggio o grande progetto»: Nikitiuk annuncia il piano per riportare subito il Pontedera tra i Pro

di Redazione Notiziario del Calcio

Il sipario sulla stagione del Pontedera cala nel modo più amaro, con la quarta sconfitta consecutiva che mette il sigillo a un'annata da dimenticare. Dopo il KO interno subito per mano del Livorno, la sala stampa non ha ospitato il tecnico Braglia, ma ha visto l'intervento diretto del presidente Gustavo Nikitiuk, che ha voluto metterci la faccia in un momento di estrema criticità per il club granata.

Il massimo dirigente non ha cercato scuse, analizzando con freddezza una crisi di risultati che ha radici profonde e che ha portato alla perdita della categoria. «Per me oggi stare qua è molto difficile perché i risultati sono stati molto deludenti», ha esordito Nikitiuk, scosso per l'esito del campionato. «Nello sport se non vinci per venti partite consecutive vuol dire che qualcosa non sta funzionando e stai sbagliando».

Il pensiero del presidente è andato immediatamente alla piazza e a una tifoseria che ha dovuto digerire un verdetto sportivo pesantissimo dopo settimane di sofferenza. «Sono molto dispiaciuto per la città, per i tifosi perché non si meritano questa retrocessione», ha proseguito il numero uno del sodalizio toscano, manifestando la propria vicinanza a chi ha sostenuto la squadra nonostante tutto.

In una fase così delicata, l'obiettivo della proprietà sembra essere quello di ricompattare l'ambiente evitando cacce alle streghe che potrebbero minare la ripartenza. «In questo momento non dobbiamo trovare colpevoli, ma dobbiamo affrontare questa avversità», ha dichiarato con fermezza Nikitiuk, indicando la necessità di guardare subito oltre l'ostacolo.

Le manovre per il futuro sono infatti già all'ordine del giorno, con la ferma volontà di accorciare il più possibile i tempi per il ritorno nel calcio professionistico. «Lavoriamo per riportare il Pontedera in Serie C il prima possibile», ha garantito il presidente, lasciando aperte diverse strade per la risalita immediata del club.

Il piano d'azione della società si muoverà su due binari paralleli: da un lato la via burocratica e dall'altro quella della programmazione tecnica sul campo. «Che sia con il ripescaggio o con un progetto sportivo importante per il prossimo anno», ha concluso Nikitiuk, sigillando così la promessa di un pronto riscatto per i colori granata.


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