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Reggiana, clamoroso ritorno: Davide Dionigi a un passo dalla panchina?

di Redazione Notiziario del Calcio

Si fa sempre più concreta l’ipotesi di rivedere Davide Dionigi al timone della Reggiana per la prossima stagione sportiva. Nonostante la sua precedente esperienza in granata si sia conclusa in modo tutt'altro che ideale, con un esonero arrivato subito dopo la sconfitta di Catanzaro, il tecnico non ha mai perso la voglia di mettersi in gioco e di riscattarsi. Attualmente senza un incarico, il mister reggiano attende di definire il proprio futuro professionale.

Il ritorno di fiamma è alimentato in primis dalla stima nutrita dal patron Romano Amadei, che anche in passato avrebbe preferito proseguire il rapporto lavorativo nonostante la serie negativa di risultati. Secondo l'analisi de Il Resto del Carlino, la proprietà ha sempre riconosciuto a Dionigi il merito di aver mantenuto la squadra competitiva sul campo, attribuendo le difficoltà di quel periodo a episodi sfortunati piuttosto che a una reale inferiorità tecnica rispetto agli avversari.

Un ulteriore fattore a favore di questa soluzione è rappresentato dall'ingresso in società di Ivano Vacondio nel ruolo di direttore generale, il quale guarda con estremo interesse al profilo del tecnico. La situazione dirigenziale, tuttavia, presenta ancora alcune variabili da definire, in particolare quella legata a Doriano Tosi. Se il vertice societario dovesse insistere per il ritorno di Dionigi, è probabile che il nuovo direttore tecnico debba adeguarsi a tale linea, collaborando con il futuro direttore sportivo Marco Bernardi per allestire un organico cucito su misura per le esigenze tattiche dell'allenatore.

Per la tifoseria, il richiamo di quello che è stato ribattezzato dai sostenitori granata come il "salvatore" resta fortissimo. Il ricordo dell'impresa compiuta nella passata annata, culminata nella salvezza ottenuta nel 2025 dopo la vittoriosa trasferta di Castellammare di Stabia, è ancora indelebile. Molti tifosi, infatti, non hanno mai smesso di auspicare il suo reintegro, mantenendo intatta la fiducia anche durante la crisi di risultati vissuta tra novembre e febbraio.

Il nodo resta, tuttavia, la posizione del presidente Carmelo Salerno. Quest'ultimo, dopo aver optato per l'avvicendamento tecnico in favore di Lorenzo Rubinacci, dovrà valutare se cambiare nuovamente rotta. Il nuovo assetto dirigenziale, pur avendo pesi differenti rispetto al passato, si prepara a vivere una fase decisionale cruciale per determinare se il progetto 2026-2027 della Reggiana possa effettivamente ripartire dall'uomo capace di compiere il miracolo sportivo della stagione scorsa.


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