Ravenna, Lonardi: «Vincere aiuta a vincere, pronti alla sfida con la capolista»
Il Ravenna si presenta all'appuntamento con la capolista Arezzo forte di due vittorie consecutive e con la consapevolezza rinnovata dei propri mezzi. A fotografare il momento della squadra giallorossa è Lorenzo Lonardi, mediano veronese di ventisette anni, che analizza con lucidità il percorso intrapreso sotto la nuova gestione tecnica e le prospettive future.
«Vincere aiuta a vincere», ha affermato il centrocampista, come ripreso dal quotidiano "Il Resto del Carlino", sintetizzando con efficacia lo stato d'animo di una formazione che ha saputo conquistare sei punti nelle ultime due uscite casalinghe, superando prima la Juventus Under 23 e poi la Sambenedettese. Un doppio successo che rappresenta la base ideale per affrontare con maggiore serenità la trasferta in programma domenica pomeriggio alle 17.30 sul campo della prima della classe.
La prestazione offerta contro la Samb ha confermato la crescita del gruppo. «Abbiamo disputato un buon primo tempo, trovando anche il gol. Probabilmente avremmo potuto farne anche qualcuno in più. Ho avuto anche una opportunità per raddoppiare, ma è stato bravo il portiere a neutralizzarmela», ha spiegato Lonardi, ripercorrendo i passaggi salienti dell'incontro. Il centrocampista ha quindi riconosciuto un calo nella seconda frazione: «Nella ripresa, siamo calati negli ultimi 15'. Abbiamo avvertito un po' di stanchezza, ma siamo stati bravi a mantenere il risultato e a non prendere gol».
La sfida di domenica rappresenta uno snodo importante del campionato, un confronto diretto tra le prime due formazioni della classifica. Lonardi, tuttavia, mantiene i piedi per terra e invita a non drammatizzare eccessivamente l'esito del singolo match. «Non c'è molto da dire su questa partita. Prima contro seconda. Andremo ad Arezzo per cercare di fare del nostro meglio. Non credo sia ancora una partita decisiva. In serie C non si sa mai quello che può succedere. Per questo motivo, dovremo pensare noi stessi e a cercare di portare a casa i tre punti. Se i nostri avversari raggiungeranno l'obiettivo, faremo loro i complimenti», ha dichiarato il giocatore scaligero con un approccio pragmatico e rispettoso.
L'obiettivo dichiarato rimane chiaro e ambizioso. «Il nostro obiettivo rimane quello di dare il massimo e di portare a casa i 3 punti. Per ora sta andando bene. È vero che adesso ci attendono alcune partite, sulla carta, più complicate di altre, però siamo consapevoli dei nostri mezzi e della nostra forza. Ecco perché sono convinto che affronteremo la sfida di Arezzo nel migliore dei modi», ha sottolineato Lonardi, evidenziando come la squadra abbia acquisito maggiore consapevolezza delle proprie qualità.
Un aspetto interessante emerso nelle ultime settimane riguarda le modifiche tattiche apportate allo scacchiere giallorosso. In particolare, il nuovo ruolo affidato a Tenkorang sta producendo risultati incoraggianti. Il giocatore è stato spostato in una posizione più avanzata, con maggiore libertà di movimento sulla trequarti e maggiori responsabilità offensive.
«Questo nuovo modulo ci sta dando garanzie dal punto di vista del gioco e del possesso palla. Penso anche che sia il ruolo adatto a Tenkorang, dato che la sua caratteristica principale è quella di inserirsi e di fare gol. In questo modo ha anche più possibilità di essere libero e di entrare dentro l'area», ha analizzato Lonardi, evidenziando come la scelta tecnica di liberare il compagno da compiti più difensivi stia valorizzando le sue caratteristiche migliori.
La sfida di Arezzo rappresenterà un banco di prova significativo per verificare la solidità della crescita giallorossa. Affrontare la capolista lontano dalle mura amiche costituisce sempre una difficoltà supplementare, ma il Ravenna si presenta all'appuntamento con un bagaglio di certezze rinnovate e con la convinzione di poter dire la propria in ogni circostanza.
Il campionato di Serie C, come ricordato dallo stesso Lonardi, è notoriamente imprevedibile e caratterizzato da continui capovolgimenti di fronte. Proprio per questo motivo, concentrarsi sul proprio percorso e sulla qualità delle prestazioni appare la strategia più sensata per costruire risultati nel lungo periodo, senza farsi condizionare eccessivamente dai singoli episodi.
Il doppio successo casalingo ha comunque riportato entusiasmo nell'ambiente e ha confermato che la strada intrapresa può portare a risultati concreti. La squadra ha mostrato compattezza, determinazione e qualità di gioco, ingredienti indispensabili per competere ad alti livelli in una categoria complessa e competitiva come la terza serie nazionale.
Domenica pomeriggio, sul terreno di gioco aretino, il Ravenna avrà l'opportunità di misurare le proprie ambizioni contro la migliore formazione del girone. Un test impegnativo ma stimolante, che la squadra giallorossa affronterà con la giusta dose di rispetto per l'avversario e con la fiducia derivante dai recenti risultati positivi.