Ravenna: il bomber dice addio ma resta in C, ecco dove va
Le strade di Matteo Motti e del Ravenna sono destinate a separarsi nel corso di questa sessione di calciomercato. La punta classe 1998, che nell'ultima annata ha messo insieme più di venti apparizioni complessive tra le gare di campionato e quelle di Coppa Italia, si prepara a salutare la Romagna.
Nel corso dell'ultimo torneo il giocatore ha vestito prevalentemente i panni di preziosa alternativa tattica piuttosto che quelli di elemento fisso dell'undici di partenza, finendo ora nella lista dei calciatori pronti a fare le valigie.
Secondo le indiscrezioni raccolte in esclusiva dalla nostra redazione, il cartellino del giocatore sarebbe stato proposto ad alcune realtà di Serie C. Sulle sue tracce si starebbero muovendo con decisione i dirigenti del Carpi, intenzionati a valutare l'operazione.
Il percorso recente del calciatore in maglia giallorossa è stato fortemente caratterizzato da una serie di stop di natura muscolare. I problemi fisici lo hanno costretto a saltare ben tredici sfide di campionato, limitandone parzialmente l'impiego.
Nonostante queste difficoltà, l'attaccante ha saputo ottimizzare il tempo trascorso sul terreno di gioco, siglando tre reti nelle diciannove partite disputate nel torneo nazionale, a cui si aggiungono due centri nella coppa di categoria.
Tra questi spicca la doppietta d'autore realizzata nel corso della prima sfida ufficiale contro il Cittadella. Inoltre, la sua presenza nella gara d'andata dei quarti di finale dei playoff contro la Salernitana conferma la stima riposta in lui dallo staff tecnico.
Originario di Firenze, il centravanti ha strutturato il proprio percorso calcistico confrontandosi a lungo con i campi della Serie D, indossando le maglie di diverse formazioni toscane come Poggibonsi, Tau Calcio Altopascio, San Donato Tavarnelle e Lornano Badesse.
Il suo ruolino di marcia complessivo parla di oltre centoquaranta gettoni di presenza impreziositi da trentanove reti nel massimo campionato dilettantistico, cifre importanti che gli hanno permesso il definitivo grande salto verso la terza serie nazionale.
Quella con la maglia del Ravenna ha rappresentato la sua prima vera e propria avventura nel calcio professionistico, giunta all'età di 27 anni dopo una lunghissima e proficua gavetta maturata all'interno dei gironi D ed E della quarta serie.