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«Questo momento è delicato, servono lucidità e serenità»: parla il DS Roma dopo il blackout del Cosenza a Catania

di Redazione Notiziario del Calcio

Il silenzio che aveva avvolto il Cosenza dopo la debacle subita allo stadio "Massimino" contro il Catania è stato interrotto soltanto in serata dalle parole del direttore sportivo Domenico Roma.

Inizialmente, l'assenza dell'allenatore in sala stampa e la mancanza di comunicazioni ufficiali nell'immediato post-partita avevano fatto ipotizzare una scelta drastica di silenzio stampa da parte della società rossoblù.

La sconfitta per 2-0 rimediata in terra siciliana rappresenta infatti un momento critico per la stagione, trattandosi del terzo stop con il medesimo punteggio nell'arco delle ultime quattro sfide, una serie negativa interrotta solo da un pareggio contro la Salernitana. Il dato più allarmante resta però l'astinenza offensiva: per la quarta gara di fila, la squadra non è riuscita a trovare la via del gol, palesando inoltre un evidente divario tecnico rispetto alla compagine etnea.

Nonostante il quadro sportivo appaia complesso, il dirigente rossoblù ha voluto analizzare la situazione con estremo realismo, evitando di nascondersi dietro facili alibi. "Sapevamo che affrontare un Catania in salute era difficile, ma questo non deve essere assolutamente una giustificazione", ha esordito Domenico Roma, riconoscendo il valore degli avversari ma sottolineando come la prestazione dei suoi non possa essere archiviata semplicemente citando la forza del rivale.

Il direttore ha ammesso senza mezzi termini che la fase attuale è estremamente complicata, definendola un "momento particolare e delicato" che richiede un approccio mentale specifico per essere superato senza danni permanenti al morale del gruppo.

In questo scenario di difficoltà, il riferimento alla sessione di calciomercato ancora attiva diventa un punto centrale della strategia societaria. Il direttore sportivo ha infatti richiamato tutto l'ambiente alla calma, sottolineando che in questa fase "servono lucidità e serenità".

La convinzione espressa dal dirigente è che, nonostante i risultati recenti siano stati deludenti, il gruppo possieda ancora le qualità necessarie per risollevarsi. Roma ha infatti ribadito di essere pienamente consapevole delle potenzialità della rosa, ricordando che il calendario offre ancora numerose opportunità per invertire la rotta e recuperare il terreno perduto nelle ultime settimane.

L'appello finale del DS è stato un richiamo all'unità interna e alla concentrazione massima sugli obiettivi sportivi, lontano dalle voci esterne o dalle pressioni ambientali che solitamente accompagnano periodi così sterili sotto il profilo dei risultati.

"Dobbiamo serrare i ranghi, nella massima condivisione e continuare a lavorare senza distrazioni", ha dichiarato il dirigente, indicando nel lavoro quotidiano l'unica medicina possibile per guarire l'attacco arancione. Secondo Domenico Roma, è fondamentale che ogni componente della società comprenda a fondo le dinamiche di un girone e di un campionato che definisce come "particolarmente complicate e mai scontate", dove l'equilibrio e la resilienza mentale spesso fanno la differenza tra il successo e il fallimento.


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