Pugno di ferro del Viminale: trasferte vietate per la Pro Vercelli, ecco le gare coinvolte
Le conseguenze degli scontri avvenuti durante l'ultimo sentitissimo derby tra Pro Vercelli e Novara non si sono fatte attendere, colpendo duramente la tifoseria vercellese. Il Ministero dell’Interno, analizzati i disordini che hanno caratterizzato la sfida tra le due compagini piemontesi, ha deciso di intervenire con una sanzione restrittiva che limiterà gli spostamenti dei sostenitori delle "bianche casacche".
Secondo quanto stabilito dalle autorità competenti, ai sostenitori della Pro Vercelli sarà vietato l'accesso agli stadi avversari per le prossime tre partite in programma lontano dalle mura amiche. Il provvedimento rimarrà in vigore fino alla data del 27 febbraio, imponendo di fatto la chiusura dei settori ospiti per tutte le gare esterne previste in questo arco temporale.
Nello specifico, la squadra vercellese dovrà fare a meno del calore e del supporto del proprio pubblico nelle delicate trasferte contro il Lecco, le Dolomiti Bellunesi e la Giana Erminio. Tre appuntamenti importanti per la classifica che la formazione piemontese sarà costretta ad affrontare in un clima di isolamento forzato, senza poter contare sulla consueta spinta dei propri ultras.
La decisione del Viminale rientra in una linea di estrema fermezza adottata per arginare gli episodi di violenza che hanno macchiato il derby. Mentre per la Pro Vercelli il blocco è limitato a un periodo di circa tre settimane, la sanzione comminata alla sponda novarese è risultata decisamente più pesante, con il divieto di trasferta esteso fino alla conclusione naturale della stagione.
Il provvedimento ministeriale mira a dare un segnale inequivocabile contro le intemperanze registrate, nell'ottica di tutelare l'ordine pubblico e la sicurezza all'interno e all'esterno degli impianti sportivi. La decisione obbliga dunque i gruppi organizzati e i semplici appassionati della Pro Vercelli a restare a casa, in attesa che scada il termine del divieto fissato per la fine del mese.
L'assenza dei tifosi rappresenterà un ostacolo ulteriore per il cammino sportivo della squadra, che in queste tre tappe fondamentali del girone dovrà attingere a tutte le proprie risorse interne per sopperire al silenzio degli spalti. Resta ora da capire come l'ambiente reagirà a questa limitazione, in un momento cruciale del campionato dove ogni punto guadagnato fuori casa può fare la differenza.