Potenza, mister De Giorgio: «Picerno gara durissima, fuori casa è la nostra nota dolente»
L'attesa per il derby lucano cresce sensibilmente mentre il calendario della Serie C mette di fronte, per la ventiquattresima giornata, due realtà che vivono momenti e ambizioni importanti. Nella sala stampa dello stadio Alfredo Viviani, il tecnico Pietro De Giorgio ha analizzato con estrema lucidità quello che attende la sua squadra nella trasferta di domani pomeriggio.
Il focus dell'allenatore si è immediatamente spostato sulle insidie ambientali e tecniche che la sfida contro l'AZ Picerno porta con sé. «Quella di Picerno sarà una partita difficile», ha esordito senza giri di parole il mister, consapevole che il terreno di gioco del Donato Curcio rappresenti storicamente un ostacolo complesso per chiunque debba affrontarlo.
Proprio le dimensioni del rettangolo verde e l'atmosfera dell'impianto picernese sono stati oggetto di una riflessione specifica da parte di De Giorgio. «Il Curcio è un campo piccolo dove è sempre difficile giocare», ha sottolineato, evidenziando come la densità dei duelli e la velocità delle giocate possano diventare fattori determinanti per l'esito del match.
Non è mancata poi un'analisi profonda e onesta su quello che è stato, finora, il cammino dei rossoblù lontano dalle mura amiche. Il tecnico non ha cercato scuse, individuando con precisione l'aspetto che sta frenando l'ascesa in graduatoria della sua compagine, definendo chiaramente i limiti mostrati nelle gare in trasferta.
«Fino a questo momento, il nostro rendimento fuori casa non è stato positivo», ha ammesso il mister durante l'incontro con i giornalisti. Questa mancanza di continuità nei risultati esterni sembra essere il principale rammarico dello staff tecnico, convinto che con una marcia diversa lontano da casa la classifica avrebbe un aspetto differente.
De Giorgio è stato molto esplicito nel definire questo trend come il vero punto debole della stagione attuale. «Al momento è la nostra nota dolente, il motivo principale per il quale non siamo in una posizione più alta di classifica», ha proseguito, ponendo l'accento sulla necessità di un cambio di passo immediato.
Passando all'analisi degli avversari, il tecnico del Potenza ha mostrato grande rispetto per la proposta di gioco dell'undici di Picerno. Non si aspetta una squadra attendista, bensì un collettivo pronto a prendere in mano le redini dell'incontro e a imporre il proprio ritmo grazie alle individualità di spicco presenti in rosa.
«Affrontiamo una squadra che vuole fare la partita e che dispone di giocatori di qualità», ha dichiarato De Giorgio, che ha poi voluto dedicare una menzione speciale a un elemento cardine dello scacchiere avversario. Il riferimento è andato al capitano dei melandrini: «Esposito su tutti», ha specificato per indicare il pericolo numero uno.
La ricetta per uscire indenni da una sfida così sentita e complicata è stata tracciata chiaramente dal mister nel finale del suo intervento. Non basterà la sola tecnica, servirà un approccio mentale feroce e una tenuta psicologica costante per tutti i novanta minuti della contesa.
L'obiettivo è chiaramente quello di tornare a fare punti pesanti per muovere la classifica e sfatare il tabù delle gare esterne. «Servirà la massima concentrazione per portare a casa punti importanti», ha concluso l'allenatore, chiamando i suoi ragazzi a una prova di maturità in uno dei momenti chiave del campionato.