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Potenza, De Giorgio sfida la capolista Benevento: «Serve la gara perfetta, ma al Viviani vogliamo difendere la nostra imbattibilità»

di Davide Guardabascio

Si va verso il big match. Domenica 1 marzo, alle ore 12:30, lo Stadio Alfredo Viviani sarà il teatro della sfida tra il Potenza e la capolista Benevento, valida per la 29ª giornata del campionato di Serie C Sky Wifi. I sanniti arrivano in Basilicata forti di un primato indiscusso e di una striscia di risultati impressionante, ma trovano un Potenza in salute, reduce da due vittorie consecutive e, soprattutto, ancora imbattuto tra le mura amiche in questa stagione.

In sala stampa, Pietro De Giorgio non si nasconde dietro la retorica: rispetto massimo per l'avversario, ma nessuna paura. C'è la consapevolezza di dover compiere un'impresa, ma anche la voglia di regalare una gioia al pubblico potentino.

La forza della capolista e la "pedalata" necessaria
L'analisi dell'allenatore rossoblù parte dalla caratura dell'avversario: «Incontriamo una squadra forte, la prima in classifica. Sta dimostrando di essere la più forte, organizzata, con identità di gioco e completa in tutti i reparti. L'obbligo nostro è quello di provare a fermare il Benevento. Ci proveremo in tutti i modi».
Per farlo, servirà un dispendio energetico fuori dal comune: «È ovvio che per vincere contro il Benevento c'è da pedalare tanto. Serve una performance fisica da parte di tutti che deve essere massimale, altrimenti fai fatica perché hanno tante soluzioni. È una squadra che ultimamente va anche in svantaggio ma riesce a recuperare le partite in diversi modi: su palle inattive, con i difensori, con i cambi. Incontriamo la squadra più forte, ma da parte nostra c'è tanta voglia di fare bene».

Nessuna paura, solo entusiasmo
Non c'è timore nello spogliatoio, ma la giusta tensione nervosa per una gara di cartello: «Queste sono partite che si preparano da sole. I ragazzi conoscono la forza dell'avversario e sto notando che c'è molta voglia di giocarla. In settimana abbiamo lavorato bene, martedì e mercoledì si sono allenati con un'intensità sopra la media. Sono già pronti a pedalare più del solito perché sanno la difficoltà della partita».

Il fortino del Viviani
Il Potenza ha un record da difendere, un fattore che De Giorgio vuole sfruttare appieno: «Soprattutto in casa stiamo facendo risultati e molto bene. Siamo riusciti a dare continuità. Quello che dobbiamo difendere, e che mi piacerebbe tanto, è l'imbattibilità in campionato in casa. Per noi sarebbe un risultato importante e non è scontato. Non riuscire a non perdere in casa per tutto l'anno non è cosa semplice. Affrontare il Potenza al Viviani non è stato semplice per nessuno e dobbiamo fare in modo che non lo sia nemmeno per il Benevento».

La chiave tattica: togliere il pallino del gioco
Come si batte una corazzata che ha segnato 62 gol? De Giorgio ha le idee chiare: «Per vincere contro il Benevento devi sperare che loro sciupino qualche occasione, che il tuo portiere faccia qualche parata e devi sperare di fare la partita perfetta. Ma dobbiamo giocare. Metterli in difficoltà, secondo me, vuol dire giocare palla. Non è una squadra abituata a non avere il pallino del gioco, vogliono dominare la partita. Quando non hanno la palla perdono un po' le loro certezze. Dobbiamo avere la personalità di proporre cose nuove».

Il punto sull'infermeria e le scelte di formazione
Il tecnico fa il punto sugli acciaccati in vista del match, confermando che l'emergenza è alle spalle nonostante le squalifiche di Kirwan ed Erradi: «Stiamo monitorando Selleri perché ha preso una botta alla spalla a Latina. Schimmenti dopo Latina non si è più allenato per un virus intestinale e Agyemang ha avuto un problema alla caviglia da valutare. Invece Murano, Petrungaro, Mazzeo e Rocchetti sono recuperati. Non siamo in emergenza».
Su Murano, decisivo da subentrato a Latina: «Deve giocare se la sua condizione fisica sta meglio. Gli sto dando minutaggio. Sto valutando se farlo partire dall'inizio e dargli 60-70 minuti oppure se farlo subentrare come valore aggiunto a gara in corso, come successo a Latina».

Il centrocampo: torna Felipe, Castorani rigorista glaciale
Dopo l'esclusione tattica di Latina, dovuta alle condizioni del terreno di gioco, De Giorgio annuncia il ritorno di Felipe Estrella dal primo minuto: «Quella di Latina è stata una scelta tattica, il campo non era adatto alla sua qualità. Ma domenica è la sua partita: c'è bisogno di giocare, di muovere la palla e Felipe ci deve dare una mano».
Elogi anche per Castorani, diventato il nuovo rigorista: «È un ragazzo molto emotivo che ha bisogno di fiducia. Inizialmente il rigorista era D'Auria, ne ha sbagliati due e per meritocrazia siamo passati a Felipe. Quando non c'è Felipe, c'è Castorani che sta tirando con una freddezza incredibile. Li calcia bene».

La difesa: avanti con i titolari
Nonostante il rientro di Rocchetti, De Giorgio sembra intenzionato a confermare il blocco difensivo che ha garantito 9 clean sheet stagionali (già più dell'anno scorso): «In questo momento la quadra l'abbiamo trovata, devo consolidare questo modo di difendere e l'assemblaggio di uomini. È ovvio che rimane fuori un giocatore forte come Riggio, il nostro capitano, ma in questo momento mi sento di dare fiducia soprattutto ai due centrali che stanno confermando di essere in ottima forma».

Attenzione ai dettagli
Infine, un focus sui singoli del Benevento: «Hanno perso Simonetti che dava equilibrio, ma è una squadra che segna tantissimo. Davanti hanno Parigi che è in uno stato di forma incredibile, nelle ultime 11 partite ha avuto un rendimento pazzesco. Dobbiamo fare attenzione a lui e pronti a fare una partita sporca, di seconde palle e duelli aerei».


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