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Pontedera, Braglia non fa sconti prima della Pianese: «Basta chiacchiere, ora conta solo fare risultato»

di Redazione Notiziario del Calcio

Il tecnico del Pontedera, Piero Braglia, ha presentato con estrema schiettezza la delicata sfida che attende i granata nel derby toscano contro la Pianese. L'allenatore ha voluto sgombrare il campo da ogni analisi superflua, puntando dritto alla concretezza necessaria per affrontare il rush finale del campionato.

«Abbiamo davanti a noi sei partite e c'è davvero poco da aggiungere se non il fatto che dobbiamo necessariamente muovere la classifica e ottenere punti» ha esordito il mister durante l'incontro con la stampa, tracciando una linea netta tra le parole e i fatti richiesti sul rettangolo verde.

La gestione della fase difensiva rappresenta uno dei punti cardine su cui Braglia ha insistito maggiormente, consapevole che ogni minima sbavatura potrebbe costare carissima in questa fase della stagione. L'imperativo è quello di mantenere la massima concentrazione per l'intero arco dei novanta minuti.

«Non ci sono consentite distrazioni nel reparto arretrato e, allo stesso tempo, abbiamo l'obbligo di concretizzare tutto il volume di gioco che siamo in grado di produrre» ha spiegato l'allenatore, chiedendo ai suoi uomini maggiore cinismo negli ultimi metri per non vanificare lo sforzo collettivo.

L'avversario di turno, la Pianese, viene descritta come una formazione estremamente solida che sta dando continuità all'ottimo percorso intrapreso già nella passata stagione. La forza degli amiatini risiede in un equilibrio tattico che li rende una delle difese più difficili da scardinare dell'intero girone.

«La Pianese sta ribadendo quanto di buono fatto lo scorso anno ed è una compagine molto bilanciata; non è affatto un caso che sia tra le squadre che hanno subito il minor numero di reti finora» ha analizzato Braglia, evidenziando le difficoltà che attendono il reparto offensivo granata.

Il tecnico ha poi posto l'accento sull'importanza dei contrasti e della determinazione individuale nei vari settori del campo. In una partita che si preannuncia contratta e tatticamente bloccata, la capacità di imporsi nei duelli uno contro uno potrebbe rappresentare la vera chiave di volta per far pendere l'ago della bilancia dalla propria parte.

«I confronti individuali saranno decisivi per l'esito della gara, dobbiamo essere pronti a lottare su ogni pallone con la giusta cattiveria agonistica» ha proseguito il mister, ribadendo che in questo momento del torneo l'estetica deve necessariamente cedere il passo alla praticità.

Il Pontedera è chiamato dunque a una prova di maturità in uno scontro regionale che mette in palio punti pesanti per il posizionamento finale. Braglia non vuole sentire ragioni che non siano legate alla conquista di un risultato utile, unico farmaco per curare le ambizioni del club in questa volata.

«In questa fase della stagione tutto il resto passa in secondo piano, ciò che conta realmente è soltanto riuscire a fare risultato» ha concluso il timoniere dei granata, lanciando un messaggio inequivocabile a tutto l'ambiente in vista del fischio d'inizio.


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