.

Pietro Lo Monaco attacca Spadafora: "Ministro inadeguato, il calcio è il terzo contribuente dello stato"

di Giovanni Pisano

Pietro Lo Monaco all’attacco. L’ex dirigente del Catania e tuttora Consigliere federale della Figc dice la sua sugli scenari di ripartenza, criticando le posizioni del ministro Spadafora e sottolineando le grandi difficoltà per tutto il movimento dalla Serie B in poi.ù

Intervistato da Radio Sportiva afferma: “Spadafora? Un ministro inadeguato. Crede che il calcio sia un gioco, quando in realtà è il terzo contribuente dello Stato e un’espressione del mondo lavorativo. Non ha la pienezza di ciò che sta accadendo e dello scenario futuro. Il calcio non è solo serie A, ma anche B, C, dilettanti e femminile. Il calcio produce per lo stato e dà da mangiare a tantissime famiglie”.

Sulla ripresa dei campionati afferma: “La cosa più naturale sarebbe stata mettere fine alla stagione 2019/2020, risolvendo i nodi in merito alle promozioni e alle retrocessioni, preparandosi poi al nuovo anno. C’è una responsabilità ben precisa in capo ai presidenti. In un momento come questo è illogico parlare di forzatura a ripartire. Il protocollo non è alla portata di Serie B e C. Inoltre, va rispettato il modus operandi che ha espresso la Lega Pro“.


Altre notizie
PUBBLICITÀ