.

Picerno, il DG Greco: «Basta divisioni, ora parlo io»

di Redazione Notiziario del Calcio

Il Direttore Generale dell’AZ Picerno, Vincenzo Greco, ha deciso di prendere la parola in un frangente particolarmente delicato dell'annata sportiva, lanciando un messaggio chiaro sulla necessità di ritrovare armonia e unità in vista dei prossimi impegni. Secondo il dirigente, la compattezza rappresenta l'unico strumento efficace per affrontare con successo l'ultima e decisiva parte del campionato, dove ogni punto peserà come un macigno sulla classifica finale.

Greco ha sottolineato con forza come il raggiungimento della salvezza dipenda dalla capacità di remare tutti nella stessa direzione. Pur ammettendo che il percorso sia disseminato di ostacoli, il DG ha ribadito che il mutuo soccorso tra tutte le componenti del club è la chiave per arrivare al traguardo. Nonostante la fatica che un cammino così complesso comporta, la convinzione della società è che l'obiettivo resti assolutamente alla portata.

La permanenza in Serie C viene descritta come un bene prezioso che appartiene non solo alla società, ma all'intera comunità e alla tifoseria. Proprio per questo motivo, il dirigente ha richiamato tutti a un profondo senso di responsabilità e a un atteggiamento positivo. Sebbene le critiche siano considerate una parte integrante e talvolta utile del mondo del calcio, Greco ha messo in guardia contro i rischi di sterili divisioni che potrebbero solo danneggiare l'ambiente.

Un ringraziamento speciale è stato rivolto ai gruppi organizzati del tifo, lodati per la loro presenza costante e per un incitamento che non è mai venuto meno. La vicinanza dei sostenitori, animata da uno spirito costruttivo, è stata indicata come uno dei motori principali per la squadra. Il Direttore Generale ha apprezzato pubblicamente il modo in cui i fan stanno accompagnando i calciatori in questo momento di sofferenza sportiva.

Analizzando l'andamento del torneo, la dirigenza non ha nascosto le difficoltà vissute, specialmente a partire dalla decima giornata del girone d'andata. L'imperativo attuale è quello di recuperare il terreno perduto durante la seconda parte della stagione. Greco ha però precisato che questa missione non può essere portata a termine esclusivamente dai giocatori o dallo staff tecnico, ma richiede un coinvolgimento totale di ogni attore vicino al mondo rossoblù.

Nel calcio, ha ricordato il DG, le stagioni possono prendere pieghe inaspettate: non è raro vedere compagini nate con ambizioni di vertice trovarsi a lottare nei bassifondi, così come squadre partite con l'obiettivo minimo finire per stupire tutti. Proprio per questa imprevedibilità, Greco ritiene che non sia questo il tempo di puntare il dito o andare alla ricerca di responsabili, rimandando ogni tipo di valutazione ai verdetti definitivi del campo.

Il tempo dei processi e dei giudizi sarà riservato al termine del campionato. Adesso, secondo la visione societaria, esiste un'unica priorità: lottare fianco a fianco per difendere la categoria. Il Direttore Generale si è detto il primo a credere fermamente nelle possibilità di salvezza del Picerno, chiudendo il suo intervento con un incitamento che mira a ricompattare tutto l'ambiente attorno alla squadra per lo sprint finale.


Altre notizie
PUBBLICITÀ