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Pianese, Colombo: «Voglio ritrovarmi dopo mesi complicati»

di Redazione Notiziario del Calcio

Il prato del Comunale di Piancastagnaio ha riaccolto da pochi giorni un volto noto e molto apprezzato dai tifosi delle zebrette. Matteo Colombo, centrocampista classe 2004, è ufficialmente tornato a vestire la maglia della Pianese dopo una prima parte di stagione trascorsa lontano dal Monte Amiata.

Il giovane calciatore ha sottoscritto un accordo a lungo termine che lo legherà ai colori bianconeri fino al 2028, a testimonianza della grande fiducia che la società ripone nelle sue qualità. Nonostante sia rientrato alla base da poco più di una settimana, il tecnico Birindelli non ha esitato a gettarlo nella mischia nel corso della sfida contro la Torres, permettendogli di ritrovare immediatamente il ritmo partita.

Le prime sensazioni di questo secondo capitolo in bianconero sono estremamente positive per il mediano, che non ha nascosto la propria soddisfazione per aver ritrovato un ambiente familiare. Il ritorno in Toscana rappresenta per lui un passaggio fondamentale dopo un periodo professionale poco brillante che lo aveva visto ai margini del progetto tecnico precedente.

«Dopo sei mesi in cui non ho giocato molto, tornare a Piancastagnaio mi ha fatto davvero piacere – ha commentato il centrocampista –. Ritrovare alcuni compagni della scorsa stagione mi ha fatto bene. Posso dire che il mio obiettivo è chiaro: voglio dare il massimo e provare ad aiutare la squadra in questo finale di stagione».

L'impatto con la nuova guida tecnica e i metodi di lavoro di mister Birindelli è stato immediato e privo di intoppi. Colombo ha sottolineato come il rientro sul terreno di gioco sia stato un momento catartico, capace di restituirgli quegli stimoli agonistici che gli erano mancati nell'ultimo semestre. La sfida contro i sardi della Torres è stata l'occasione ideale per rompere il ghiaccio e lasciarsi alle spalle le difficoltà passate.

«Il primo impatto con il nuovo staff e il nuovo allenatore è stato positivo – ha aggiunto il classe 2004 – e anche tornare in campo contro la Torres è stata una bellissima emozione. L’adrenalina della gara mi mancava e riassaporare quelle sensazioni è stato importante».

Oltre alla gioia del ritorno, nelle parole di Colombo emerge una forte determinazione nel voler dimostrare il proprio valore e nel voler ricambiare l'investimento fatto dal club sulla sua crescita. Il centrocampista vede in questa esperienza una chance di riscatto sportivo, con l'ambizione di diventare un elemento cardine della manovra amiatina e di incidere anche in fase realizzativa per trascinare la squadra verso i propri obiettivi stagionali.

«Il ritorno in bianconero rappresenta anche un’occasione di rilancio personale, dopo mesi complicati. Voglio ritrovarmi, riconfermarmi e dare un contributo concreto alla squadra, magari anche con qualche rete o assist», ha spiegato il giovane calciatore, delineando la sua tabella di marcia per i prossimi mesi.

Infine, lo sguardo è già rivolto al prossimo, impegnativo turno di campionato che vedrà la Pianese impegnata in una delle trasferte più iconiche e calde dell'intera categoria. La sfida di San Benedetto del Tronto contro la Sambenedettese si presenta come un esame di maturità per tutto il gruppo, chiamato a confermare la propria solidità in un contesto ambientale non semplice.

Colombo ha garantito che la squadra sta lavorando con dedizione per non farsi trovare impreparata. «La trasferta di San Benedetto del Tronto si preannuncia complicata – ha concluso il rinforzo invernale delle zebrette –. La squadra si sta allenando con grande intensità durante la settimana e sa di dover affrontare un avversario ostico, sostenuto da una tifoseria calda. Servirà lottare su ogni pallone fino all’ultimo minuto, ma la Pianese si sente pronta alla battaglia».


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