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Pianese, Birindelli sfida la capolista: «Contro l’Ascoli sarà una gara di grande sacrificio, ma siamo pronti»

di Redazione Notiziario del Calcio

Il nuovo anno della Pianese si apre con un banco di prova di altissimo livello. Domani, sabato 3 gennaio, le zebrette calcheranno il terreno di gioco per la prima giornata del girone di ritorno, affrontando un Ascoli che rappresenta una delle corazzate più temibili dell’intero raggruppamento. La squadra amiatina si presenta ai nastri di partenza del 2026 forte di un trend estremamente incoraggiante: la striscia di cinque risultati utili consecutivi e l'imbattibilità della porta nelle ultime tre uscite stagionali testimoniano la solidità raggiunta dal gruppo.

A dirigere l'incontro, fissato per le ore 14:30, sarà l'arbitro Maksym Frasynyak della sezione di Gallarate. La terna sarà completata dagli assistenti Sebastian Petrov di Roma 1 e Giampaolo Jorgji di Albano Laziale, con Nicolò Dorillo di Torino nel ruolo di quarto ufficiale. La gestione della postazione FVS è stata invece affidata a Federico Linari di Firenze.

Nella consueta conferenza stampa della vigilia, il tecnico Alessandro Birindelli ha analizzato lo stato di forma dei suoi calciatori dopo il periodo di riposo: «I ragazzi sono rientrati dalla sosta con entusiasmo e questo è un aspetto molto importante, perché ti aiuta nel lavoro quotidiano. Sappiamo che si apre un girone di ritorno che si prospetta difficile; questo è un raggruppamento in cui ormai le squadre si sono studiate e conoscono bene pregi e difetti reciproci».

L'allenatore ha poi posto l'accento sui margini di miglioramento necessari per compiere un ulteriore salto di qualità nella seconda parte di stagione: «Noi dobbiamo migliorare quegli aspetti in cui siamo andati un pochino meno bene nel girone d’andata, in particolare nella fase di riconquista del pallone e nella gestione del possesso subito dopo il recupero».

L'analisi si è poi spostata sull'avversario di turno, un Ascoli che sta dominando diverse statistiche del campionato. Birindelli non ha usato giri di parole per descrivere la forza della compagine marchigiana: «Passando alla partita con l’Ascoli, i numeri parlano chiaro: è una squadra da vertice. Ha il terzo miglior attacco del girone, la miglior difesa, è prima per possesso palla, dribbling e intensità nel pressing. Non sono opinioni, ma dati. A livello di gioco e qualità dei giocatori è probabilmente una delle migliori squadre del girone».

Nonostante il valore indiscutibile dell'avversario, la Pianese non ha intenzione di partire sconfitta. Birindelli confida nelle caratteristiche identitarie che hanno permesso alla squadra di risalire la china negli ultimi mesi. «Sarà una partita complicata, contro una formazione molto forte in entrambe le fasi. Noi però abbiamo le nostre armi: compattezza, equilibrio e pazienza. Sarà una gara di grande sacrificio, ma ci faremo trovare pronti», ha concluso l'allenatore bianconero.


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