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Perugia verso la rivoluzione tattica: Tedesco studia il 4-2-3-1 per inserire Verre

di Elena Carzaniga

Il Perugia si trova di fronte a una sfida tattica di notevole complessità. Dopo aver trovato stabilità ed equilibrio grazie al consolidato 4-3-1-2 implementato da Giovanni Tedesco – l'unico modulo che aveva permesso ai biancorossi di invertire la rotta in una prima parte di stagione estremamente difficoltosa – il club umbro deve ora affrontare una nuova fase di riorganizzazione. Come evidenzia CalcioGrifo, la necessità di ridefinire l'assetto tattico nasce direttamente dalle operazioni condotte nella finestra di mercato appena conclusa.

La campagna acquisti orchestrata dal direttore sportivo Riccardo Gaucci ha ricevuto valutazioni ampiamente positive da osservatori e addetti ai lavori, venendo giudicata di elevata qualità. Gli innesti effettuati hanno tuttavia modificato profondamente le caratteristiche tecniche della rosa, conferendo alla squadra un'impronta decisamente più proiettata verso la fase offensiva. Questo cambio di fisionomia rappresenta una responsabilità significativa per l'allenatore Tedesco, che si trova ora nella condizione di dover individuare la soluzione tattica più funzionale per valorizzare il potenziale del gruppo a sua disposizione.

Il calendario serrato, con tre impegni ravvicinati nell'arco di otto giorni contro Sambenedettese, Piancastagnaio e Carpi, costituisce il contesto temporale entro il quale potrebbe concretizzarsi il passaggio al 4-2-3-1, modulo che il tecnico avrebbe già sperimentato durante le sessioni di allenamento.

L'elemento centrale di questa possibile evoluzione tattica è rappresentato da Verre, acquisito specificatamente per ricoprire il ruolo di trequartista. Il giocatore proveniente dal Bari è destinato a diventare il fulcro del nuovo assetto offensivo, posizionandosi alle spalle delle punte per garantire creatività e capacità di inserimento. La sua presenza arricchisce ulteriormente un reparto avanzato già abbondantemente fornito di soluzioni: oltre a Verre, l'allenatore può infatti contare su Bolsius, Canotto, Bacchin, Manzari, Polizzi e Joselito, offrendo un ventaglio di alternative tattiche particolarmente ampio.

La transizione verso il nuovo sistema richiede però alcuni aggiustamenti negli equilibri di squadra. Una delle chiavi interpretative potrebbe risiedere nell'utilizzo di Manzari in una posizione più arretrata, adattandolo al ruolo di mezzala. Questa soluzione consentirebbe di liberare definitivamente Verre per permettergli di esprimersi nel suo ruolo naturale, quello di raccordo tra centrocampo e attacco, senza vincoli di copertura difensiva.

La tempistica rappresenta un fattore critico in questa fase di transizione. Dal punto di vista della condizione fisica, Verre non ha ancora raggiunto il livello ottimale, accusando un comprensibile ritardo atletico. Nonostante ciò, la sua preparazione mentale e la sua disponibilità tattica appaiono già adeguate, tanto da non escludere un suo possibile impiego già nella prossima trasferta di San Benedetto del Tronto. La decisione su un eventuale utilizzo immediato dipenderà dalle valutazioni dello staff tecnico riguardo all'opportunità di accelerarne l'inserimento nei meccanismi di squadra.

Al contrario del reparto offensivo, caratterizzato da molteplici opzioni e dalla necessità di trovare nuovi equilibri, la linea difensiva si presenta come l'unico settore della formazione sostanzialmente definito e privo di particolari incognite. La retroguardia mantiene infatti caratteristiche di prevedibilità e solidità, rappresentando un punto fermo su cui costruire le sperimentazioni offensive.

Il Perugia si appresta dunque ad affrontare una fase delicata della propria stagione, nella quale le scelte tecniche di Tedesco risulteranno determinanti per capitalizzare gli investimenti effettuati dalla società. La capacità di integrare rapidamente i nuovi elementi e di trovare la giusta alchimia tattica costituirà il banco di prova per le ambizioni del club, chiamato a trasformare il potenziale offensivo acquisito sul mercato in risultati concreti sul campo.


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