Perugia, rosa in ricostruzione: rinnovi, ritorni e addii in vista della prossima stagione
Il Perugia Calcio si appresta ad affrontare una sessione estiva di mercato all'insegna della discontinuità. La rosa che ha disputato la stagione appena conclusa subirà modifiche sostanziali: uscite dettate dalle scadenze contrattuali, cessioni finalizzate a fare cassa e separazioni da giocatori ritenuti fuori dal progetto tecnico. Il quadro che emerge è quello di una società intenzionata a ripartire con basi rinnovate, muovendosi con pragmatismo tra conferme selettive e inevitabili addii.
Il primo nodo da sciogliere, e forse il più amaro, riguarda Giacomo Manzari: l'esterno offensivo fa ritorno al Bari, club proprietario del cartellino, al termine del periodo di prestito. Una perdita che peserà, considerata la qualità del giocatore. Analoga sorte per il giovane Ternava, di proprietà del Parma, che rientra alla base dopo l'esperienza in biancorosso.
Sul fronte dei contratti in scadenza, il nome più rilevante è quello di Valerio Verre: il centrocampista è in uscita dal punto di vista contrattuale, ma la società ha intenzione di aprire un dialogo per valutare insieme la possibilità di proseguire il rapporto. L'esito di quella trattativa resta ancora incerto. Si chiude invece definitivamente, dopo un lungo sodalizio, il legame tra il Grifo e Francesco Lisi: per lui le strade si separano senza possibilità di rinnovo.
Un capitolo a parte meritano Luigi Canotto, Riccardo Ladinetti e Diego Stramaccioni. Tutti e tre avevano contratti con scadenza fissata al 2026, ma nel corso della stagione si sono verificate le condizioni previste per il rinnovo automatico, legate al raggiungimento di determinati obiettivi in termini di presenze in campionato. Nessuna trattativa, nessuna incertezza: il meccanismo contrattuale ha fatto il suo corso, e i tre giocatori restano a Perugia.
Tra le operazioni condotte con maggiore proattività dalla società figura quella relativa ad Alessandro Tozzuolo. Il difensore, arrivato in biancorosso da svincolato, aveva il contratto in scadenza a fine giugno, ma il club ha scelto di non lasciarlo partire. La ragione è nella stagione disputata: Tozzuolo si è distinto per duttilità e attaccamento alla maglia, qualità evidentemente apprezzate dalla dirigenza. L'accordo per il prolungamento è stato trovato e il giocatore resterà a Perugia per le prossime due stagioni.
Uguale determinazione ha mostrato la società nel trattenere Davide Riccardi. Il difensore centrale, protagonista di una stagione complessivamente positiva — seppur con un finale meno brillante — aveva un contratto valido fino al 2026. La società ha deciso di esercitare l'opzione prevista e Riccardi si è legato al Grifo per altri due anni. Una scelta che segnala la volontà di costruire attorno a lui una parte del reparto arretrato.
Più articolata la situazione per altri elementi della rosa. Il terzino destro Calapai è in scadenza di contratto e il suo futuro è ancora da definire: la società non esclude la conferma, ma una decisione non è ancora stata presa. Dovrebbe invece fare rientro all'Hellas Verona il difensore Nwanege, reduce da una stagione avara di soddisfazioni e condizionata dalla sfortuna.
I casi più delicati riguardano tre giocatori ancora sotto contratto con il club di Pian di Massiano, ma per i quali la società sta valutando soluzioni alternative. Si tratta del capitano Angella, di Paolo Bartolomei — che da parte sua sarebbe disponibile a lasciare — e di Cristian Dell'Orco. Tutti e tre sono tecnicamente legati al Perugia, ma la loro permanenza appare sempre meno probabile. La dirigenza lavora per trovare sistemazioni che soddisfino le parti, liberando spazio — economico e tecnico — per il nuovo corso.
Il mercato estivo del Perugia si preannuncia dunque movimentato. La rosa sarà ridimensionata non solo numericamente, ma anche nella sua fisionomia. Accanto alle uscite, ci sarà da immaginare un lavoro di costruzione che rimetta al centro le esigenze del progetto tecnico. I pezzi del puzzle, per ora, sono solo in parte definiti. L'estate dirà in quale direzione il Grifo intende davvero andare.