Perugia, futuro ds: smentito il nome di Cangi, la società punta tutto su Gaucci
Il Perugia sta lavorando freneticamente alla definizione dei ruoli chiave in vista del prossimo campionato, con il tema della direzione sportiva che resta il nodo centrale delle discussioni interne. In un panorama in cui il futuro di Giovanni Tedesco sembra ormai delineato verso una permanenza in panchina, la situazione riguardante il ruolo di direttore sportivo appare ancora oggetto di valutazione, sebbene le gerarchie societarie sembrino piuttosto chiare.
Nelle ultime ore, il dibattito mediatico aveva sollevato l'ipotesi di un possibile coinvolgimento di Giacomo Cangi per l'eventuale successione. Il dirigente tifernate, reduce da due stagioni brillanti con la Pianese impreziosite dal raggiungimento dei playoff, era stato accostato al club biancorosso come possibile alternativa di rilievo. Tuttavia, secondo quanto emerso, la società non avrebbe al momento alcun piano B pronto.
Non risultano infatti contatti ufficiali, né tantomeno specifiche preferenze del club nei confronti dell'ex calciatore biancorosso, che ha vestito la maglia del Grifo nella stagione 2012/13. L’ipotesi di un suo approdo a Perugia appare dunque priva di fondamenta concrete allo stato attuale delle cose.
La vera priorità della società rimane Riccardo Gaucci, che si conferma in cima alle preferenze del direttore generale Borras. La stima nei confronti del dirigente era già stata manifestata pubblicamente dal dg durante l'ultima conferenza stampa, confermando la volontà del club di proseguire su questa linea.
La decisione definitiva sulla prosecuzione del rapporto lavorativo verrà ufficializzata entro pochi giorni, con ogni probabilità entro il termine della settimana corrente. Sarà questo l'orizzonte temporale in cui si scioglierà ogni riserva in merito alla guida della direzione sportiva.
Il confronto decisivo tra le parti verterà sugli aspetti strategici fondamentali: la visione programmatica e la gestione del budget. Saranno proprio questi i pilastri su cui si baserà l'accordo definitivo, determinando se vi siano i presupposti per continuare insieme o se, al contrario, le strade del club e del dirigente dovranno separarsi.