Pergolettese, Capoferri sfida la capolista: «A Vicenza senza paura, la salvezza è nelle nostre mani»
Il prossimo turno di campionato mette la Pergolettese di fronte a una delle sfide più proibitive della stagione: la trasferta sul campo del Vicenza. I padroni di casa, che hanno dominato il torneo, si presenteranno davanti al proprio pubblico per l'ultima volta in questa regular season, vantando il reparto offensivo più prolifico e il re dei bomber, David Stuckler.
A complicare i piani dei gialloblù si aggiungono le pesanti assenze nel reparto arretrato, con il capitano Lambrughi squalificato e Bane ancora alle prese con i postumi di un infortunio. Nonostante il quadro clinico e tecnico non sia dei più semplici, il difensore Mattia Capoferri ha espresso grande determinazione parlando del match imminente.
«Conosciamo bene le qualità dei giocatori del Vicenza. Prepareremo la partita in questi giorni per cercare le soluzioni per arginare il loro potenziale offensivo» ha dichiarato il calciatore, consapevole che per fermare la corazzata biancorossa servirà una prestazione difensiva collettiva di altissimo livello.
Secondo Capoferri, il fascino di giocare in uno stadio storico contro la prima della classe fornisce già tutti gli stimoli necessari, senza bisogno di ulteriori discorsi motivazionali. «Quelle col Vicenza, è una di quelle partite che non c’è bisogno di prepararle mentalmente: sono belle da giocare» ha ammesso il difensore.
L'obiettivo primario resta la permanenza nella categoria, un traguardo che passa inevitabilmente da una prova di carattere in Veneto. «Noi cercheremo di fare il massimo per conquistare i punti necessari per centrare la tanto agognata salvezza» ha proseguito Capoferri, ribadendo l'importanza vitale del risultato in ottica classifica.
La chiave per uscire indenni dal Romeo Menti sarà l'impatto iniziale, evitando i cali di tensione visti nelle ultime uscite, specialmente durante i primi quarantacinque minuti della sfida contro la Virtus Verona che hanno fatto scattare un campanello d'allarme.
«Sicuramente dobbiamo scendere in campo con l’atteggiamento del secondo tempo di sabato e non del primo» ha sottolineato con onestà Capoferri, analizzando gli errori recenti. «A mio avviso è stato più che altro l’approccio mentale alla gara che abbiamo sbagliato. A Vicenza vogliamo fare una bella prova».
Mentre i tifosi guardano con apprensione anche ai campi dove saranno impegnate le dirette concorrenti, come Pro Patria e Virtus Verona, il gruppo squadra sembra intenzionato a non farsi distrarre da fattori esterni che non può controllare direttamente.
«Dobbiamo concentrarci prima di tutto su noi stessi. La salvezza è ancora nelle nostre mani e dobbiamo pensare solo a fare bene noi, prima di guardare ai risultati degli altri» ha spiegato il difensore, richiamando i compagni alla massima concentrazione sul proprio percorso.
La forza dei gialloblù, in questo finale di stagione infuocato, risiede nella coesione di uno spogliatoio che ha già dimostrato di saper reagire alle avversità più dure e che non parte certo battuto nonostante il valore dell'avversario di turno.
«Sono sicuro delle nostre potenzialità: siamo un gruppo unito, compatto e lo abbiamo dimostrato in diverse occasioni: l’ultima sabato scorso» ha ricordato Capoferri, citando la reazione avuta nell'ultimo turno come esempio di vitalità del collettivo.
Il messaggio finale è un grido di battaglia per i sostenitori del Pergo, con la promessa di dare tutto su un campo difficilissimo. «La metteremo in campo anche domenica al Menti per provare a strappare un risultato importante» ha concluso il calciatore, fiducioso di poter firmare l'impresa.