Penalizzazione Triestina, ora è ufficiale: respinto l'ultimo ricorso
La Prima Sezione del Collegio di Garanzia dello Sport si è pronunciata in modo definitivo sulla questione legata alla Triestina Calcio, mettendo fine a una lunga battaglia legale che teneva col fiato sospeso l'ambiente giuliano. Durante la sessione di udienze svoltasi ieri, l'organo presieduto dal prof. avv. Vito Branca ha esaminato con attenzione la richiesta presentata dal club.
L'oggetto del contendere riguardava il ricorso depositato lo scorso 15 gennaio, con il quale la società cercava di ottenere l'annullamento o la revoca della sanzione precedentemente confermata dalla Corte Federale d’Appello della FIGC. Al centro della vicenda c'era la penalizzazione di tre punti in classifica da scontare nel corso dell'attuale campionato.
Nonostante le argomentazioni prodotte dalla difesa dell'U.S. Triestina Calcio 1918, il Collegio ha scelto di rigettare l'istanza. Viene dunque confermato in toto quanto già stabilito in precedenza dal Tribunale Federale Nazionale, che aveva ravvisato le irregolarità sanzionabili con il decurtamento dei punti nel corso della sessione disciplinare di ottobre.
La decisione di ieri ribadisce quindi la validità del percorso giudiziario sportivo iniziato a fine 2025, lasciando la squadra con lo svantaggio accumulato sul campo amministrativo. Oltre alla conferma della sanzione sportiva, il verdetto ha comportato un ulteriore onere economico per la società di Piazza dell'Unione.
I giudici hanno infatti stabilito che le spese legali gravino interamente sulla parte soccombente. La Triestina è stata condannata a liquidare alla Federazione Italiana Giuoco Calcio una somma pari a 5.000 euro, a cui andranno sommati gli oneri accessori previsti dalla legge, chiudendo definitivamente questo capitolo extra-calcistico.