Panchina e scrivania, il Gubbio blinda il futuro: la scelta di Notari
Nonostante il cammino nei playoff si sia interrotto prematuramente nel confronto con il Pineto, il bilancio complessivo in casa Gubbio viene considerato soddisfacente. La proprietà ha analizzato il percorso compiuto dalla squadra e sembra intenzionata a dare continuità al lavoro svolto negli ultimi mesi, evitando stravolgimenti che potrebbero intaccare l'equilibrio del gruppo.
Il presidente Sauro Notari, secondo le ultime indiscrezioni, avrebbe infatti maturato la convinzione di proseguire con l'attuale struttura tecnica e dirigenziale. La volontà primaria è quella di non smantellare quanto costruito finora, garantendo solidità a un progetto che ha comunque riportato la formazione umbra a giocarsi le proprie chance nelle fasi post-season.
Per quanto riguarda la guida tecnica, la posizione di Domenico Di Carlo appare già definita nei fatti. Grazie al raggiungimento degli spareggi promozione, infatti, si è attivata la clausola per il rinnovo automatico del contratto. Il tecnico potrà quindi proseguire la sua avventura sulla panchina rossoblù, forte della fiducia conquistata sul campo durante la stagione regolare.
Parallelamente, si sta delineando il futuro dell'area sportiva guidata da Mauro Leo. Sebbene il suo accordo con la società scada ufficialmente a giugno, il gradimento espresso da Notari nei suoi confronti lascia presagire una conferma imminente. Il numero uno del club non sembra intenzionato a ricominciare da zero con volti nuovi, preferendo la stabilità dei rapporti già consolidati.
Questa scelta di coerenza ha portato anche alla chiusura definitiva di ogni altra pista alternativa. Nelle ultime settimane era circolata la suggestione legata a Francesco Cangi per un eventuale ruolo dirigenziale, ma il presidente ha spento sul nascere ogni voce di corridoio, confermando totale fiducia nel binomio composto da Di Carlo e Leo per la prossima stagione.