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«Pagheremo stipendi e premi, il 16 saremo in regola con la C», Gianni Lamioni tranquillizza i tifosi del Grosseto

di Redazione Notiziario del Calcio

Nonostante il passo falso registrato nella sfida della Poule Scudetto contro l'Ostiamare, il clima in casa Grosseto rimane orientato alla programmazione e alla massima trasparenza. Al termine del match, il patron Gianni Lamioni ha scelto il confronto diretto con la tifoseria per fare chiarezza sulle prossime tappe societarie.

«Come ho già detto faremo una grande squadra con Indiani e Vetrini che resteranno» ha esordito il numero uno biancorosso, blindando di fatto l'area tecnica e la dirigenza sportiva per dare continuità al progetto vincente che ha riportato entusiasmo in Maremma.

Il presidente ha poi voluto spegnere sul nascere ogni dubbio relativo alla solidità finanziaria del club e al rispetto delle scadenze federali, garantendo che ogni impegno preso con i tesserati verrà onorato senza alcun ritardo.

«Pagheremo stipendi e premio promozione e tutto quanto pattuito. Il 16 saremo in regola con l’iscrizione alla Lega Pro» ha rassicurato Lamioni, confermando che la macchina organizzativa è già al lavoro per il ritorno ufficiale nel calcio professionistico.

Un passaggio fondamentale del suo intervento ha riguardato anche il ruolo di Ferrero all'interno dell'organigramma, figura al centro di diverse indiscrezioni circolate nell'ambiente cittadino durante le ultime settimane.

«È un collaboratore del gruppo Lamioni Holding e della famiglia. Ci darà una mano per il Centro Sportivo di Roselle e anche per il nuovo stadio» ha precisato il patron, delineando una collaborazione strategica rivolta soprattutto allo sviluppo delle infrastrutture.

Oltre alla crescita degli impianti sportivi, Lamioni ha tenuto a sottolineare la piena sintonia con le istituzioni locali, elemento ritenuto imprescindibile per la realizzazione dei progetti a lungo termine della società.

«Abbiamo un ottimo rapporto con l’Assessore dello Sport Fabrizio Rossi» ha dichiarato con soddisfazione, certificando la solidità del legame tra il club biancorosso e l'amministrazione comunale di Grosseto.

L'intervento del presidente, avvenuto proprio all'esterno dello stadio 'Carlo Zecchini', sembra aver centrato l'obiettivo di riportare serenità tra i sostenitori, che ora guardano con fiducia alle manovre estive per il salto di categoria.

Con la conferma dei quadri tecnici e la garanzia degli adempimenti burocratici, il Grosseto si prepara a vivere una nuova stagione da protagonista, forte di una proprietà che intende investire sia sul campo che nelle strutture.


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