Operazione rientro: il Benevento fa il punto sui talenti che hanno vissuto la Serie D
Si avvicina il momento delle scelte per il Benevento, che in vista della prossima stagione si prepara a fare i conti con il rientro di sette calciatori under 23, reduci da esperienze formative in Serie D. Il club di via Santa Colomba è ora chiamato a valutare con estrema attenzione il futuro di questi ragazzi, analizzando le prestazioni offerte lontano dal Sannio per decidere se aggregarli al gruppo che affronterà il ritiro estivo, procedere con una nuova cessione temporanea o valutare una cessione a titolo definitivo.
Tra coloro che hanno vissuto un'annata particolarmente significativa c'è il difensore centrale classe 2005 Vincenzo Avolio. Impegnato con il Termoli nel girone F, il calciatore ha collezionato ben trenta presenze, trovando anche la via del gol e contribuendo attivamente alla conquista della salvezza della formazione abruzzese. Forte di un contratto che lo lega al Benevento fino al 2027, Avolio rappresenta un profilo che ha saputo maturare con continuità, meritando con ogni probabilità un'occasione per mettersi in mostra durante la preparazione precampionato.
Diverse sono le situazioni che riguardano gli altri giovani talenti. Come analizzato accuratamente tra le pagine de Il Mattino, il club dovrà sciogliere i nodi contrattuali di diversi elementi. Gerard Mirashi, dopo una stagione da protagonista con ventisette presenze tra le fila dell'Igea Virtus, si trova in una fase di incertezza visto il contratto in scadenza il prossimo 30 giugno. Discorso simile vale per il terzino Riccardo Iacoponi, che dopo l'esperienza al Nola vedrà il proprio legame con il club arrivare a una naturale conclusione.
Il parco giocatori sotto la lente d'ingrandimento comprende anche profili come Giovanni Castaldi, che ha vissuto un'esperienza tra le fila della Nocerina, e Raffaele Cantisani, rientrato dai prestiti al Crotone e all'Unipomezia. Anche per loro, così come per il difensore Celia e per l'esterno Marco Ciurleo, che ha partecipato alla promozione in Serie C con la maglia della Scafatese, sarà fondamentale sedersi a tavolino con la dirigenza sannita per definire i programmi futuri e capire quali prospettive di carriera si apriranno nei prossimi mesi.
Per la società si tratta di un momento cruciale di gestione del proprio vivaio. La capacità di valorizzare questi atleti, integrando gradualmente i più pronti nel progetto tecnico principale o garantendo loro il percorso di crescita più idoneo, sarà determinante per il futuro. Il Benevento attende di analizzare nel dettaglio l'evoluzione dei singoli, conscio che da questo gruppo di rientranti potrebbero emergere risorse preziose per le sfide che attendono il club nella prossima annata agonistica.