Montervino: «Casarano? Obiettivi rivisti a metà stagione, ma la difesa preoccupa»
Francesco Montervino ha tracciato un bilancio della stagione del Casarano in un'intervista rilasciata ad Antenna Sud, evidenziando luci e ombre di un campionato che ha visto la squadra salentina alternare momenti di grande entusiasmo ad altri di maggiore difficoltà.
Il punto di partenza stagionale era chiaro e ben definito: garantire la permanenza nella categoria. "L'obiettivo iniziale era quello della salvezza", ha spiegato Montervino, ricordando come le ambizioni di inizio anno fossero ancorate alla prudenza e al consolidamento. Tuttavia, l'avvio di campionato ha stravolto i piani iniziali, portando la formazione rossazzurra a occupare posizioni di vertice che hanno inevitabilmente modificato le aspettative. "Quando poi si fa un inizio di campionato che ti porta nelle prime posizioni, in corso d'opera sembrerebbe fosse cambiato l'obiettivo", ha sottolineato l'ex calciatore.
La realtà attuale, però, fotografa una situazione differente. Il Casarano occupa la decima posizione in classifica, una collocazione che lascia spazio a riflessioni sul percorso compiuto e sulle potenzialità non completamente espresse. "Oggi ti trovi al decimo posto e pensi che si potesse fare di più", ha ammesso Montervino con franchezza, lasciando intendere come il potenziale tecnico della rosa avrebbe potuto garantire risultati superiori. "Qualcosa in più, per i valori tecnici, si può sperare", ha aggiunto, mantenendo viva la fiducia nelle possibilità della squadra.
Il nodo cruciale dell'analisi di Montervino riguarda la fase difensiva, vera spina nel fianco della formazione salentina. Il dato è eloquente e non lascia spazio a interpretazioni: il Casarano presenta la peggior difesa tra le squadre che occupano la decima posizione in classifica. "Avere la peggior difesa da decimi in classifica fa capire che qualcosa si sta sbagliando", ha dichiarato senza mezzi termini, individuando nel reparo arretrato il principale problema da risolvere per invertire la rotta.
Nonostante le evidenti lacune difensive, Montervino ha voluto sottolineare anche gli aspetti positivi della squadra, riconoscendone le qualità tecniche e la capacità di esprimere un calcio propositivo. "È una squadra forte che esprime un buon calcio, concede tanto, ma esprime un buon calcio", ha affermato, delineando il profilo di una formazione capace di creare gioco e occasioni, ma allo stesso tempo troppo vulnerabile quando si tratta di difendere il proprio risultato.
Lo sguardo è già rivolto al prossimo impegno di campionato, che vedrà il Casarano confrontarsi con il Foggia in quella che si preannuncia come una sfida equilibrata e imprevedibile. "Con il Foggia mi aspetto una partita difficoltosa, aperta e dove entrambe le squadre possono fare risultato pieno", ha pronosticato Montervino, prefigurando un match dalle molteplici possibilità, dove nessuna delle due compagini potrà sentirsi favorita a priori.
L'analisi dell'ex calciatore restituisce dunque l'immagine di un Casarano dalle potenzialità inespresse, penalizzato da evidenti problematiche difensive ma capace di esprimere un gioco qualitativamente apprezzabile. La seconda parte di stagione rappresenterà un banco di prova fondamentale per verificare se la squadra saprà correggere i propri limiti strutturali e tradurre il proprio valore tecnico in risultati concreti, riavvicinandosi alle ambizioni che l'ottimo avvio di campionato aveva fatto nascere nell'ambiente rossazzurro.