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Monopoli, mister Colombo: «Il Catania ha qualità per vincere anche le partite più ostiche»

di Redazione Notiziario del Calcio

Il Monopoli si prepara a vivere una domenica di grande calcio accogliendo tra le mura amiche del "Veneziani" la corazzata Catania, attuale regina del Girone C in coabitazione con il Benevento. Una sfida che si preannuncia estremamente complessa per i biancoverdi, chiamati a fronteggiare una squadra che sta confermando in pieno le altissime aspettative della vigilia. Il tecnico dei pugliesi, Alberto Colombo, ha analizzato con estrema lucidità i temi dell'incontro, sottolineando come la forza degli etnei non risieda soltanto nel blasone storico, ma in una solidità strutturale e fisica che permette loro di primeggiare. Secondo l'allenatore, gli avversari dispongono di individualità di spicco capaci di risolvere anche i confronti più bloccati, rendendo fondamentale una gestione oculata di ogni singolo episodio.

L'attenzione tattica sarà uno dei pilastri su cui il Monopoli dovrà costruire la propria prestazione per tentare lo sgambetto alla capolista. Colombo ha chiesto ai suoi uomini un approccio intelligente, basato sulla razionalità nelle scelte di gioco e su una cura maniacale nel prevenire le transizioni offensive avversarie. Sebbene le situazioni da fermo possano rappresentare un fattore decisivo, il tecnico ha ammonito che il potenziale del Catania è molto più vasto e profondo. «Il Catania è in testa alla classifica, è una squadra molto solida e fisica. Ha individualità e qualità che l’aiutano a vincere anche le partite più ostiche. Le palle inattive potranno essere determinanti ma il Catania è anche altro. Cercheremo di fare la partita per mettere gli avversari in difficoltà. Dovremo essere razionali nelle giocate e attenti a non concedere ripartenze», ha dichiarato il mister in sede di presentazione del match.

Sul fronte dell'infermeria arrivano notizie incoraggianti, con il gruppo che ha quasi interamente ritrovato la piena efficienza fisica. Lo staff tecnico sta monitorando con attenzione le risposte di alcuni elementi, tra cui Angileri, per stabilire con certezza il loro eventuale impiego dal primo minuto o a gara in corso. Una nota positiva è rappresentata dal recupero di Bove, che si è regolarmente aggregato ai compagni nell'ultima sessione di allenamento mattutina, offrendo così una soluzione in più nel reparto arretrato. La disponibilità di quasi tutta la rosa permetterà a Colombo di valutare diverse opzioni tattiche, cercando di bilanciare esperienza e freschezza atletica.

Proprio l'inserimento dei nuovi acquisti rappresenta uno dei nodi principali che l'allenatore dovrà sciogliere prima del fischio d'inizio. C'è la chiara volontà e la necessità numerica di lanciare subito nella mischia i rinforzi arrivati dal mercato per dare loro modo di integrarsi nei meccanismi di squadra. Il ballottaggio nel pacchetto difensivo appare serrato: le opzioni spaziano dall'impiego immediato di uno tra Bove e Manzi, alla possibilità di vederli entrambi in campo o, in alternativa, affidarsi a Valenti come interprete della difesa a tre. Colombo ha sottolineato che quando si investe su nuovi profili, è doveroso concedere loro spazio, specialmente in un momento in cui la rosa richiede forze fresche.

Un tema ricorrente nella riflessione del tecnico è stato quello della fisicità, un aspetto dove il Monopoli paga ancora qualcosa rispetto alle big del campionato. Per colmare questo dislivello contro formazioni molto strutturate e aggressive nei duelli individuali, l'apporto dei nuovi arrivati potrebbe risultare determinante. Manzi è stato descritto come un difensore reattivo e molto solido nei contrasti, ideale per fronteggiare attaccanti fisici. Allo stesso tempo, Bove, pur essendo arrivato da pochissimo tempo e dovendo ancora assimilare i sincronismi tattici, vanta una condizione atletica superiore avendo giocato con continuità nella sua precedente esperienza.

Le caratteristiche dei singoli interpreti offrono a Colombo diverse chiavi di lettura per la partita. Bove, in particolare, viene visto come un elemento di grande personalità, pulito nella distribuzione del pallone e capace di agire sia come centrale che, preferibilmente, come braccetto nella difesa a tre. La sua capacità di avviare l'azione con precisione potrebbe essere l'arma in più per eludere il pressing del Catania. In ogni caso, il Monopoli cercherà di non snaturarsi, provando a fare la propria partita con coraggio ma senza perdere quell'equilibrio necessario per contenere la debordante forza fisica della capolista.


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