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Mister Tedesco: «Per il Perugia qui non dormiamo la notte...»

di Redazione Notiziario del Calcio

Il Perugia si avvicina a grandi passi verso uno degli appuntamenti più sentiti della stagione, il derby contro il Gubbio, con la consapevolezza di chi sa di non poter fallire davanti al proprio pubblico. Mister Giovanni Tedesco, intervenuto nella sala stampa dello stadio Curi, ha voluto aprire il suo intervento ringraziando il collega Di Carlo per gli apprezzamenti ricevuti, girandoli immediatamente ai suoi calciatori: «Non è casuale ricevere i complimenti, me li tengo stretti e li giro alla squadra, perché alla fine in campo vanno loro». Un attestato di stima che però non distoglie l'attenzione dalle insidie di una gara che si preannuncia complicata, sia per il valore dell'avversario che per una situazione infortuni che costringe il tecnico a riflessioni profonde.

Le notizie dall'infermeria non sono del tutto rassicuranti, specialmente per quanto riguarda il pacchetto arretrato e l'attacco. Calapai sarà costretto al forfait a causa di un problema muscolare che, fortunatamente, si è rivelato meno grave del previsto, ma che gli impedirà comunque di scendere in campo per i prossimi impegni. Anche sul fronte offensivo la situazione resta delicata. «Montevago sente ancora dolore e quindi molto probabilmente lo porterò in panchina e gli farò fare una parte di gara se ci sarà bisogno», ha ammesso Tedesco, lasciando intendere che il bomber non è ancora al cento per cento. Notizie migliori arrivano invece dalla difesa, dove Angella ha mostrato segnali di ripresa e Tozzuolo ha ufficialmente recuperato, guadagnandosi una maglia da titolare. Un capitolo a parte merita il nuovo acquisto Stramaccioni, voluto fortemente dalla società: «Stramaccioni fa al caso nostro, ha tante caratteristiche. È perugino e non guasta mai. Ha giocato poco e quindi sotto il punto di vista fisico è un po’ indietro e anche lui partirà dalla panchina».

Analizzando il confronto tattico, il tecnico del Grifo ha messo in guardia i suoi dalla pericolosità esterna del Gubbio, una squadra che lontano dalle mura amiche ha costruito gran parte delle sue fortune. Tedesco ha sottolineato come l'organico degli eugubini sia qualitativamente superiore a quello affrontato nell'ultima uscita contro il Bra e come la mano di un allenatore esperto si faccia sentire nell'identità di gioco della squadra. Per contrastare questa solidità, il Perugia si affiderà ai suoi uomini chiave, tra cui spicca Giacomo Manzari, definito fondamentale non solo per le doti offensive ma per lo spirito di sacrificio dimostrato in fase di ripiegamento. «Giacomo è un giocatore fondamentale per noi. Riesce a fare le due fasi, perché fa un grande lavoro anche in non possesso. La nostra stagione è cambiata dal quel famoso 65esimo, quando ha fatto 50 metri di rincorsa per recuperare un giocatore del Livorno che si stava presentando a tu per tu col portiere», ha ricordato con orgoglio il mister.

Il cuore del discorso di Tedesco si è poi spostato sulla carica agonistica necessaria per affrontare un derby di questo spessore. L'allenatore ha chiesto espressamente una reazione caratteriale, prendendo come monito negativo gli ultimi venti minuti della sfida contro la Ternana. L'obiettivo è quello di dominare il campo ed essere i primi ad arrivare su ogni pallone vagante. In questo percorso, il tecnico ha voluto pubblicamente elogiare il lavoro oscuro ma prezioso del suo staff, che lo supporta quotidianamente in questa avventura. «Voglio un atteggiamento da derby domani, arrivare prima sulla palla. Quello che ci è mancato nei 20 minuti finali del match contro la Ternana. Ci vorrà quel qualcosa in più dal punto di vista caratteriale», ha ribadito con fermezza, chiamando a raccolta anche i tifosi per spingere la squadra oltre l'ostacolo.

Tornando sulla prestazione contro il Bra, Tedesco ha difeso l'operato dei suoi, nonostante l'infortunio tecnico che ha condizionato il risultato. Ha confermato la fiducia totale nel portiere Gemello, apparso motivato e sereno dopo il confronto settimanale, e ha analizzato i dati di una gara dominata dal punto di vista dei tiri e dei cross, ma penalizzata da un giro palla iniziale troppo compassato. «Sono contento della prestazione messa in campo contro il Bra. Siamo stati padroni del campo. Se non prendiamo gol, la vinciamo, ma un infortunio ci può stare. Non mi è piaciuto il giro palla del primo tempo, perché eravamo lenti. Per il resto la prestazione è positiva», ha puntualizzato, elogiando anche l'impatto dei subentrati che hanno permesso alla squadra di pareggiare nel finale grazie a una spinta emotiva straordinaria proveniente dagli spalti.

Infine, sul fronte della formazione e del calciomercato, permangono pochi dubbi ma significativi. Il ballottaggio principale riguarda il centrocampo, dove Joselito e Giunti si contendono l'ultimo posto disponibile, dato che Megelaitis verrà arretrato nel ruolo di terzino per sopperire all'assenza di Calapai. La linea difensiva sarà completata da Riccardi, Tozzuolo e Dell'Orco. Tedesco si è detto pienamente soddisfatto del lavoro svolto dalla dirigenza, che ha esaudito le sue richieste per rinforzare attacco e difesa. «Noi per il Perugia non dormiamo. Tutti i giorni siamo lì a valutare profili adatti. Sono contento dell’operato della società. Era mia richiesta avere un altro attaccante e un altro difensore. Mi hanno accontentato. Se ci sarà la possibilità di fare altri interventi bene, altrimenti io sono soddisfatto della rosa che ho a disposizione», ha concluso il tecnico, pronto a guidare il suo Perugia in una domenica che promette scintille.


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