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Mister Gallo: «Vicenza non è per tutti: se capita l'occasione faremo mercato, altrimenti non mi strappo i capelli»

di Redazione Notiziario del Calcio

Il Vicenza si prepara ad affrontare oggi una tappa fondamentale del suo cammino, con un Fabio Gallo che, nella conferenza stampa di vigilia ha tracciato la rotta per la delicata trasferta contro l'Arzignano. Il tecnico biancorosso ha esordito esprimendo soddisfazione per come il gruppo ha lavorato negli ultimi sette giorni, sottolineando come la preparazione sia stata finalmente lineare e priva di quegli intoppi logistici legati al meteo che avevano condizionato la settimana precedente. La squadra sembra aver risposto con la giusta intensità sul campo, mettendo nel mirino un avversario che Gallo non esita a definire tra i più temibili del momento, specialmente per l'impatto avuto dal cambio in panchina.

Secondo l'allenatore, infatti, la sfida che attende i suoi ragazzi sarà caratterizzata da un coefficiente di difficoltà estremamente elevato, poiché l'Arzignano, da quando è guidato da Di Donato, ha espresso numeri da vertice, posizionandosi come la seconda forza del torneo in questo specifico lasso di tempo. Gallo ha rivolto parole di stima verso il collega, con cui ha condiviso i campi da gioco durante la carriera da calciatore, definendolo un tecnico capace che ha saputo rimettersi in discussione con ottimi risultati. Tuttavia, la cortesia finisce qui: l'imperativo per il Vicenza resta quello di scendere in campo con la massima circospezione e concentrazione, consapevoli che ogni distrazione potrebbe essere fatale contro una compagine così in salute.

Sul fronte dell'infermeria e delle scelte tecniche, il tecnico ha fatto chiarezza sulla situazione di alcuni singoli. Mentre Morra ha ricominciato a correre e potrebbe tornare a disposizione per la gara di lunedì, i tempi per il rientro di Vescovi restano ancora incerti. La notizia principale riguarda però le corsie esterne: «Gioca Talarico perché è entrato molto bene», ha svelato Gallo, spiegando che la decisione di schierarlo al posto di Costa deriva dalla sua capacità unica di chiudere l'azione in fase offensiva, dote che lo distingue dagli altri elementi in rosa. Anche il reparto avanzato vedrà delle novità, con la conferma della titolarità di Rauti, reduce da una settimana di lavoro molto produttiva. Nonostante un periodo di appannamento dopo un avvio straordinario, l'allenatore ritiene che le caratteristiche dell'avversario di domani siano ideali per le qualità dell'attaccante.

Il tema del calciomercato resta inevitabilmente sullo sfondo, ma Gallo ha voluto ribadire la sua linea di assoluta prudenza per non alterare gli equilibri dello spogliatoio. In merito alla ricerca di un esterno mancino, il mister ha confermato la sintonia con la dirigenza: l'obiettivo è evitare innesti che possano danneggiare l'armonia attuale. «Se dovesse capitare un’occasione clamorosa lo faremo altrimenti non mi strapperò i capelli», ha ammesso con pragmatismo, evidenziando come la piazza di Vicenza richieda profili di spessore e personalità non comuni. L'arrivo di un giocatore esperto come Cappelletti risponde proprio a questa esigenza di prontezza immediata, fondamentale per coprire eventuali emergenze legate alle squalifiche che incombono sui calciatori in diffida.

Infine, il tecnico ha chiuso la sua analisi con una riflessione più ampia sulla crescita del collettivo e sull'importanza della mentalità. L'entusiasmo portato da figure carismatiche come Daniel, definito un punto di riferimento fondamentale per la squadra, è un valore aggiunto che non va trascurato. Gallo è consapevole che il Vicenza non è ancora una macchina perfetta e che il percorso di miglioramento è ancora lungo, ma ha voluto sottolineare come, in questa fase del campionato, il peso specifico dei tre punti diventi sempre più rilevante. L'obiettivo è continuare a limare i difetti, mantenendo però quella solidità che ha permesso ai biancorossi di risalire la china e di guardare con ambizione ai prossimi impegni stagionali.


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